I Momix portano la loro alchimia a Trieste

C’è stata grandissima attesa per il nuovo spettacolo dei Momix, presentato in prima mondiale il 5 febbraio al Teatro Alighieri di Ravenna sotto l’auspicio del Ravenna Festival: al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, che ha da sempre con il gruppo un rapporto di affetto speciale, va l’onore di rappresentarlo immediatamente dopo, su un palcoscenico che i Momix hanno frequentato l’ultima volta nel 2010.

Le repliche a Trieste – dove i Momix arrivano in esclusiva regionale – avverranno dal 13 al 17 febbraio, nell’ambito del cartellone Danza.

I Momix a Trieste con lo spettacolo “Alchemy”.

Moses Pendleton, coreografo statunitense dall’acceso talento, dall’animo sensibile e dalla creatività straordinaria ha costruito nei Momix uno dei momenti più alti e felicemente comunicativi della danza contemporanea internazionale. Il suo approccio al ballo è dettato dalla necessità di esprimere, di coinvolgere, di farsi capire: e ci riesce, regalando brividi e sorrisi a spettatori raffinati, giovanissimi, inesperti… Una chiave che gli permette anche di investire i suoi balletti di “compiti” coraggiosi e insoliti: ad esempio, di portare messaggi importanti, come quelli di ispirazione ecologista. Pendleton è molto impegnato nella lotta per la salvaguardia del pianeta e trasfonde le sue ansie e i suoi impeti nelle coreografie: come in Sun Flower Moon, che non celava la preoccupazione per un futuro senza fiori, luce, animali…

Ma i suoi strumenti comunicativi sono per lo più la gioia, la fantasia, l’amore per i piccoli e grandi fenomeni della natura che egli riesce a osservare con occhi pieni di stupore bambino e a tradurre sulla scena attraverso affascinanti sortilegi d’artista. Sortilegi, appunto: Alchemy, come titola il nuovo lavoro della compagnia.

Alchemy, attraverso le seducenti coreografie, i giochi di costumi e luci, la perizia impeccabile dei danzatori, ci restituirà qualche sensazione, un accento, un’immagine che ci ricorderà il “mutamento dei corpi in luce” di Newton oppure la trasformazione “del piombo in oro, della stanchezza in estasi, dei corpi in anime” di Yeats. Come i poeti e come gli alchimisti, in questo nuovo show anche Pendleton ci svela i segreti dei quattro elementi primordiali – terra, aria, fuoco, acqua – basi di uno spettacolo che sprigiona arcane suggestioni e ci attira in una dimensione irreale.

Pendleton ed i suoi Momix hanno fatto ritorno a Trieste con tutti i titoli migliori: dal loro esordio allo Stabile nel 1989 con Momix Show sono stati applauditi per ben sei altre volte, regalando incanti con Bothanica, Opus Cactus, The Best of Momix – presentato nella splendida cornice open-air del Parco di Miramare – Sun Flower Moon e da ultimo, lo spettacolo del loro trentennale, Momix Remix che ha rappresentato l’occasione per gustare un mix delle loro più riuscite coreografie, alcune delle quali appartengono ormai – nella loro originalità – alla storia della danza contemporanea.

 

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By | 2017-05-21T12:48:26+00:00 11/02/2013|Categories: Cultura e spettacoli|Tags: , , |0 Comments

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Enrico Matzeu
Direttore artistico di Taglia Corti. Scrive di moda, costume, design e tv per molte testate on-line e commenta la televisione ogni sabato su Rai Tre a TvTalk.