A Londra nasce una nuova città-parco

Il nuovo parco continuerà il progetto di rivalutazione cittadina iniziato con le olimpiadi.

Gli Inglesi, le cose, non le fanno e basta ma le programmano in grande stile. Per l’impellente necessità di un polmone verde nella metropoli di Londra, non sono stati piantati alberi o qualche zolla di terra fra una corsia stradale e l’altra, è stato progettato un vero e proprio parco ex novo: il più grande degli ultimi 100 anni, un tripudio di piste ciclabili, fontane e green. Questa nuova area andrà a completare il progetto del villaggio olimpico che, situato nella zona Est della città, fu costruito lì per promuoverne lo sviluppo, l’occupazione e la rinascita sociale del quartiere attraverso nuove offerte di lavoro, progetti eco sostenibili e nuove attività.

Il progetto, portato avanti da James Corner, responsabile anche della High Line di New York (una zona verde costruita sulla linea metropolitana in disuso), prevede un’estensione di 100 ettari che saranno popolati da oltre 4.000 alberi, 127.000 arbusti e un milione di piante. Il segnale che Londra lancia ai suoi abitanti è forte: la direzione amministrativa non si occupa solo del cuore della capitale ma anche delle zone meno sviluppate in una visione, se possibile, sostenibile. La definizione di come sarà questo parco è racchiusa nelle parole di Iñaki Abalos e Juan Herreros che lo annunciano come «fusione tra natura e artificio, la dissoluzione dei confini disciplinari tra architettura e arte, giardino e filosofia, l’organizzazione dell’esperienza in sequenze narrative, il primato del visivo e del movimento, nel materiale e anche nell’immateriale. La costruzione di uno spazio pubblico e un’architettura che riflette nuove sensibilità.»

Da marzo 2014 Londra avrà un altro fiore all’occhiello da visitare. Orario di accesso? Semplicemente 24h su 24.

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By | 2013-07-03T08:58:06+00:00 03/07/2013|Categories: Mondo|Tags: , , |0 Comments

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