A Monfalcone la stagione si apre con le risate

Anche a Monfalcone prende il via il calendario di prosa con lo spettacolo che va in scena oggi, martedì 29 ottobre, e domani, alle ore 20.45. Ad inaugurare la stagione 2013/2014 saranno gli esilaranti Oblivion, vero e proprio fenomeno teatrale degli ultimi anni, con lo spettacolo Othello, l’H è muta, divertente viaggio musicale alla scoperta dell’Otello di Verdi e Shakespeare. Sul palco gli attori cantano, recitano e si dirigono, con musiche tutte eseguite dal vivo.

Il loro video dei Promessi sposi ha superato su Youtube i tre milioni di visualizzatori.

In novanta minuti il quintetto gioca con arie d’opera, canzoni pop, citazioni irriverenti e gag esilaranti. Le vicende di Otello, Desdemona, Cassio e Iago vengono rivisitate passando per Elio e le Storie Tese, Gianna Nannini, Lucio Battisti, Rettore, i classici Disney, Pupo e molti altri. Allo stesso modo, anche le arie di Verdi vengono riviste e mixate con il coro della Champions League, Freddy Mercury, l’Hully Gully, ed i testi di Shakespeare riscritti in stile Ligabue, Vasco Rossi e Dario Fo.

Uno spettacolo quindi a metà tra la musica e la prosa quello scelto dallo Stabile di Monfalcone, e che vanta la consulenza registica di Giorgio Gallione. In scena, al fianco dei cinque protagonisti (Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli), il pianista Denis Biancucci. Un modo irriverente di festeggiare i 200 anni di Verdi, trasformando in modo inatteso la tragedia shakespeariana, fra equilibrismi canori e montaggi beffardi.

Gli Oblivion sono noti per la parodia del classico manzoniano I promessi sposi, riassunti in 10 minuti, che li ha resi celebri nella rete ed in particolare su YouTube. Il loro stile si caratterizza sempre per la personalissima comicità che coniuga la tradizione comica italiana ad una preparazione tecnica vocale di qualità.

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By | 2013-10-29T10:40:06+00:00 29/10/2013|Categories: Cultura e spettacoli, Teatro|Tags: , , , |0 Comments

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Chiara Zanchetta
In testa un uragano di idee, in tasca due lauree in Comunicazione. Nella vita? Chi lo sa