A Sarajevo il 28 giugno

Venerdì 17 e sabato 18 luglio sarà l’ultima occasione per applaudire al Museo di guerra per la pace Diego de Henriquez la prima parte dello spettacolo A Sarajevo il 28 giugno di Gilberto Forti, di cui sono protagonisti gli ottimi Gianfranco Saletta, Fulvio Falzarano, Maria Grazia Plos e Maurizio Zacchigna. Da venerdì 31 luglio infatti sarà programmata la seconda parte dello spettacolo, con nuove testimonianze e un diverso cast di interpreti. Venerdì 24 e sabato 25 luglio invece, andrà in scena uno spettacolo diverso, L’ultimo viaggio del Baron Gautsch di Pietro Spirito, con Sara Alzetta.

È dunque il caso che si affretti alle biglietterie, chi desidera conoscere i primi racconti di A Sarajevo il 28 giugno, quelli che ci vengono regalati dai personaggi capeggiati dal Consigliere Aulico (Gianfranco Saletta), che incontreremo passeggiando fra le sale e gli spazi molto suggestivi e interessanti del Museo. Accanto ai ricordi iconografici e ai reperti che testimoniano il corteo funebre a Trieste per l’Arciduca Francesco Ferdinando e la moglie Sofia, scorgeremo l’elegante profilo di Frau Magdalena Gobec, cui dà voce Maria Grazia Plos: proprio del difficile cerimoniale per dare l’addio alle nobili vittime dell’attentato ci racconterà la donna, suddita dell’impero asburgico.

Molto interessante poi l’intervento dell’ingegner Szigeti (Maurizio Zacchigna): dall’alto della sua scrivania, circondata dai grandi cannoni che spararono durante la Prima guerra – e che il Museo esibisce ottimamente restaurati – spiega come la morte dell’Arciduca sia da imputare ad un errore di pochi metri. Ma cosa accadde dopo l’attentato di Sarajevo all’assassino? Lo sapremo dalle parole dolenti del Dottor Vasič impersonato da Fulvio Falzarano: in una sala che raccoglie giocattoli d’epoca che riproducono scene e ggetti di guerra, ricostruisce partecipe il lungo supplizio toccato a Gavrilo Princip, morto in prigionia di tubercolosi ossea.

Biglietti a 7 euro con riduzioni per gli abbonati al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, gli Under 25 e gli Over 65: si acquistano nei punti vendita consueti dello Stabile regionale, in internet e al Museo stesso nelle sere di spettacolo.

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