A Trieste la Carmen è moderna con Carlos Saura

Rispetto per la tradizione e apertura al contemporaneo caratterizzano la ripresa al Teatro Verdi di un allestimento della Carmen firmato dal maestro del cinema Carlos Saura, rielaborato a Trieste dalla regista Elisabetta Brusa.

La locandina dello spettacolo

Carmen è un’opéra comique in quattro atti di Georges Bizet, su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy, tratto dall’omonima novella di Prosper Mérimée. Al libretto collaborò lo stesso Bizet, che scrisse le parole della celebre habanera “L’amour est un oiseau rebelle” (È l’amore un uccello selvatico).

 Carmen è una zingara che fa parte di una banda di contrabbandieri. E’ bella, sfacciata e provocante. L’unica legge che segue è quella della libertà sopra ogni cosa e in questa versione, grazie alla scelta di un’interprete matura, Carmen appare come una donna in comando, sicura di sé e in grado di controllare gli altri personaggi sulla scena con un gesto semplice ma imperioso.  L’incostanza dei sentimenti, che ci si può aspettare e perdonare nei giovani, qui sfuma in ciò che parrebbe freddo calcolo alla ricerca di un utile o di un vantaggio e piuttosto che apparire come una donna travolta dalla passione sembra più una fredda manipolatrice di uomini. Don Josè è un brigadiere dell’esercito, potrebbe sembrare il tipico bravo ragazzo, cristiano, devoto alla madre e deciso a sposare la dolce e virtuosa Micaela. In realtà sotto la divisa si dibatte una forza violenta, capace di azioni estreme. E’ questa affinità di carattere che fa avvicinare i due. Fra le file di pretendenti, Carmen nota e sceglie Don Josè, che resta fatalmente stregato dalla focosa zingara. Sulle note di uno dei pezzi più popolari dell’opera, “Votre toast, je peux vous le rendre”, la coinvolgente canzone del toreador, fa il suo trionfale ingresso il terzo angolo del triangolo amoroso, il torero Escamillo, eroe delle folle, sicuro di sé e certo che Carmen cadrà infine ai suoi piedi.

Don Josè, finito in carcere per avervi fatto evadere Carmen, torna dalla zingara, che lo pone davanti ad una scelta difficile, rientrare nell’esercito e perderla oppure dimostrarle il suo amore unendosi ai contrabbandieri. L’uomo, già pazzo di gelosia, sceglie Carmen. Nel covo dei malviventi la relazione tra i due si deteriora fra continui litigi, fino a quando arriva Escamillo a rivendicare il cuore di Carmen. La zingara questa volta lo favorisce e dichiara a Don Josè che il suo amore per lui è finito. Sconfitto, egli si allontana con Micaela, venuta a pregarlo di tornare con lei dalla madre morente. L’atto finale ha luogo il giorno della corrida. Don Josè supplica Carmen di tornare con lui, lei rifiuta, ribadisce che non lo ama più, che ora nel suo cuore c’è solo il torero e che lei è libera e non si sottometterà alle sue minacce. Accecato dall’ira e dalla gelosia, Don Josè non accetta un no da colei che l’ha distrutto e uccide Carmen mentre la folla inneggia ad Escamillo vincitore sul toro.

Calca la scena del Verdi nel ruolo di Carmen, un personaggio iconico da mezzosoprano, la friulana Luciana D’Intino, che festeggia quest’anno trent’anni nel teatro. Andrea Carè, nel ruolo di Don Josè, ritorna in quella che per lui è l’ottava produzione della Carmen,  mentre Lucio Gallo è il torero Escamillo.

Luciana D’Intino interpreta Carmen.

Micaela è interpretata da Serena Gamberi, salutata dal pubblico del Verdi con uno scroscio di applausi. Presenti sul palco anche il Coro dei Piccoli Cantori della Città di Trieste, il Coro e l’Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, diretta dal Maestro Donato Renzetti.

La scenografia è minimalista e astratta, data da giochi di luci e ombre su enormi pannelli, pensata per i palchi più grandi di Valencia e Firenze, ma che nella cornice del Verdi perde quella freddezza che era stata criticata negli altri teatri. Viene raggiunta l’intenzione di fare un passo indietro per lasciar brillare la vera protagonista, la musica, per non distrarre lo spettatore, che d’altronde tra seguire la scena e leggere la traduzione del libretto proiettata sul palco ha ben di che tenersi occupato.

Carmen ha debuttato il 5 febbraio e andrà in replica al Teatro Verdi fino al 16 febbario.

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By | 2013-02-06T12:51:44+00:00 06/02/2013|Categories: Cultura e spettacoli, Teatro|Tags: , , |0 Comments

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