A Trieste serata di musica e luce dedicati a Raffaella Curiel.

Nell’ambito della rassegna Raffaella Curiel. Arte e moda domenica 11 luglio alle ore 21 a Trieste a Palazzo Costanzi si terrà Una serata di musica e luce dedicata alla famosa stilista di origine triestina e di fama internazionale. Nel corso dell’incontro i suoi preziosi abiti saranno presentati dall’architetto Marianna Accerboni, ideatrice e curatrice della mostra, attraverso l’esecuzione dal vivo di brani musicali ispirati alle creazioni della Curiel. A interpretarli saranno il giovane soprano Marianna Prizzon, allieva di Luciano Pavarotti e già affermata a livello internazionale, l’arpista Teodora Tommasi, giovanissima interprete di grande talento, allieva del Conservatorio G. Tartini di Trieste (Scuola d’arpa di Giuliana Stecchina) e vincitrice di diversi concorsi nazionali, e i maestri di valenza europea Stefano Casaccia al flauto e Manuel Tomadin all’organo positivo. Sulla facciata del palazzo avrà luogo una performance di luce.

Il concerto prende spunto dal grande interesse di Raffaella Curiel e della madre Gigliola per la musica: “Ci si alzava da tavola e si andava al pianoforte. Mia mamma suonava, tutti noi cantavamo…Quando venivano a Milano Arthur Rubinstein e Arturo Benedetti Michelangeli, erano sempre nostri ospiti” ricordava la stilista in un interessante intervista rilasciata ad Arianna Boria e comparsa nel 2005 su Il Piccolo di Trieste in occasione del conferimento del S. Giusto d’oro alla couturier.

E non a caso il programma del concerto prevede l’esecuzione di raffinati brani per la maggior parte poco noti al grande pubblico, scritti da compositori quali per esempio il belga Alphonse Hasselmanns, Turlough O’Carolan, considerato il più grande compositore irlandese e l’ultimo bardo, il francese Marcel Tournier, un Anonimo del II secolo a.C., lo spagnolo Jesus Guridi… In sintonia con le sofisticate predilezioni artistiche  della Curiel anche per pittori non molto conosciuti, come Jose Tapiro Y Baro, Jim Dine, George Barbier, i pittori orientalisti, le cui opere hanno ispirato, assieme a quelle di Picasso, Klimt, Schiele, D.G. Rossetti e altri, le sue apprezzatissime collezioni e molti degli abiti, che sono esposti in mostra accanto a grandi pannelli con la riproduzione dei dipinti cui sono dedicati, rendendo in tal modo la rassegna un’esposizione non solo di moda ma anche d’arte.

Inoltre, per quanto riguarda il concerto, risulta molto originale l’accostamento di brani appartenenti a epoche e stili assai diversi fra loro, secondo una selezione tipica della cultura americana, volta a sollecitare in modo speciale l’attenzione del pubblico: una varietà di motivi ispiratori, la quale ricalca per altro la molteplicità di spunti che sostengono la particolare e scenografica progettualità della Curiel, sempre accompagnata da una grande qualità sartoriale e artistico-artigianale dell’esecuzione.

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By | 2010-07-08T23:48:00+00:00 08/07/2010|Categories: Magazine|0 Comments

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Enrico Matzeu
Direttore artistico di Taglia Corti. Scrive di moda, costume, design e tv per molte testate on-line e commenta la televisione ogni sabato su Rai Tre a TvTalk.