Al museo Schmild si celebra la radio della Rai

A novant’anni dalla fondazione dell’Unione Radiofonica Italiana, a 70 anni dalla fondazione della Rai e a 50 dall’inaugurazione dell’attuale sede Rai del FVG, è in programma al Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl un omaggio alla radio. L’opera, una piece radiofonica in tre puntate, fa rivivere di fatto il successo della radio di quegli anni, quando non ancora si diffondeva la tv.

La nemica in giallo è ambientata infatti tutta in uno studio radiofonico dell’EIAR, quella che in seguito RAI, con l’avvento della televisione.

Ariella Reggio era Zia Sofia  nella fiction Rai “Tutti pazzi per amore”

È il 1941. Nello studio radiofonico si sta provando una nuova edizione de “La nemica” di Dario Niccodemi. A causa di un imprevisto la protagonista non può prendere parte alla trasmissione, e viene nominata una sostituta, Sara Sermalia Prato, amante di un potente gerarca fascista, temuta per la sua arroganza. Il suo arrivo non tarda a procurare problemi all’intera produzione, fino anche alla morte del regista Walter Ceroni. A cercare di risolvere il caso è un commissario, l’attore Alessandro Mistichelli. La perfida protagonista è Ariella Reggio.

L’opera di Gianni Gori, prodotta dalla sede Rai del Friuli Venezia Giulia, vede alla regia Mario Mirasola.
La presentazione di questo commedia-noir si terrà giovedì 5 dicembre alle ore 17.30, nella Sala Bobi Bazlen di Palazzo Gopcevich. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.

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By | 2013-12-04T11:36:33+00:00 04/12/2013|Categories: Magazine|Tags: , , , |0 Comments

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