Al Rossetti i musical ripartono con Spring Awakening

Arriva finalmente in Italia Spring Awakening, rivelatosi uno spettacolo dirompente nel panorama del musical internazionale. L’opera di Duncan Sheik e Steven Sater ha rappresentato per Broadway una vera e propria rivoluzione di genere, stravolgendo i codici espressivi e le consuetudini stilistiche del musical tradizionale. Ampiamente ripagata sia dal pubblico che dalla critica, Spring Awakening ha letteralmente sbancato nell’edizione 2007 dei Tony Awards, ottenendo undici candidature e vincendo otto riconoscimenti tra i più importanti (tra cui miglior musical, miglior regia, miglior libretto) e un Grammy Award per le migliori musiche.

Il musical “Spring Awakening” al Rossetti dal 7 novembre.

Al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia a questo dirompente lavoro è affidata l’apertura del cartellone Musical ed eventi internazionali e lo apprezzeremo – dal 7 al 10 novembre – nella regia di Emanuele Gamba, nella direzione musicale di Stefano Brondi e nell’interpretazione di un cast che non lesinerà in coinvolgimento, energia e positive sorprese. Vi figurano Flavio Gismondi, Arianna Battilana, Federico Marignetti, Tania Tuccinardi e Noemi Baiocchi, Paola Fareri, Renzo Guddemi, Vincenzo Leone, Chiara Marchetti, David Marzi, Albachiara Porcelli, Andrea Simonetti. Lo spettacolo vanta la partecipazione di Gianluca Ferrato e Francesca Gamba.

L’allestimento italiano di Spring Awakening, per la regia di Emanuele Gamba e la direzione musicale di Stefano Brondi, mantiene una stretta aderenza al libretto. La sfida è proprio quella di affrontare un musical atipico nel suo genere: scene di nudo, abuso di minori, masturbazione, stupro, suicidio ma anche inno alla vita, alla gioia, a una natura nuova, alla speranza.

Il testo è recitato in italiano ma l’inglese è mantenuto nelle canzoni, affinché niente si perda della straordinaria forza espressiva delle musiche. Unica concessione dell’allestimento italiano riguarda l’ambientazione: la Germania di fine secolo viene sostituita con l’Italia degli anni Trenta, i cui richiami iconografici si riflettono nella scenografia e nei costumi. Sullo sfondo, evoca l’ambiente scolastico in cui si muovono i giovani personaggi, una grande lavagna, su cui verranno proiettate le traduzioni delle canzoni con video di grande impatto scenico.

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By | 2013-11-06T14:26:21+00:00 06/11/2013|Categories: Cultura e spettacoli, Teatro|Tags: , , |0 Comments

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Enrico Matzeu
Direttore artistico di Taglia Corti. Scrive di moda, costume, design e tv per molte testate on-line e commenta la televisione ogni sabato su Rai Tre a TvTalk.