Al Verdi di Trieste con Wagner, Schubert e la tragedia del Vajont

Dirige l’Orchesta del Teatro Lirico Verdi di Trieste il M° Scogna.

Il terzo appuntamento ( 22 e 23 novembre) della stagione sinfonica al Teatro Verdi vede il debutto sul podio triestino del Maestro Flavio Emilio Scogna, che ha già diretto l’Orchestra Sinfonica della RAI, l’Orchestra Sinfonica di Stato Ungherese e l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia.

Il programma apre con l’esecuzione dell’Idillio di Siegfried di Richard Wagner, un’opera di grande tenerezza e delicatezza. Fu composta in segreto nel 1870 con il titolo Triebschen Idyll ( dal nome della residenza svizzera di Wagner) ed eseguita come regalo per il compleanno della moglie. Quella che doveva essere un’opera privata venne venduta alcuni anni dopo per pagare dei debiti accumulati dalla famiglia di Wagner, dopo una revisione dell’orchestrazione atta a rendere più commerciale la composizione e il cambiamento del titolo a Siegrfied Idyll, dal nome del terzo figlio della coppia.

Segue Ondanomala, Vajont, 9 ottobre 1963,un’opera prima, presentata nel 50esimo anniversario del tragico evento e composta dal pordenonese Cristian Carrara, che si dichiara onorato del’ opportunità di far sentire la sua opera al Verdi“… Non solo perché attraverso la musica si racconta un pezzo di storia della nostra terra e del nostro Paese, ma perché mio padre è nato ad Erto. E in quella diga, in quegli anni, ci ha lavorato. Quella valle, quei colori, li conosco bene. Li ho abitati fin da piccolo. Scrivere musica sul Vajont è scrivere una parte di storia della mia famiglia. Scrivere di una tragedia italiana, ma anche della vita che c’era prima e che, tutto sommato, anche dopo ha continuato a scorrere. Nonostante tutto.”

La serata si chiuderà con la Sinfonia n. 4 Die Tragische di Franz Schubert, che fa parte degli studi giovanili del compositore, alla ricerca di una sua voce. In questa quarta sinfonia si sente l’influenza del modello beethoveniano, con la spinta a raggiungere i toni drammatici predicati dallo Sturm und Drang, affiancata però da toni più intimisti, che più avanti segneranno l’opera matura di Schubert.

Commenti Facebook
By | 2013-11-19T11:00:04+00:00 19/11/2013|Categories: Cultura e spettacoli, Musica, Teatro|Tags: , , , , , |0 Comments

About the Author: