Al Verdi la magia di Mozart con Il Flauto Magico

Venerdi 13 gennaio alle ore 20.30 al Teatro Verdi andrà in scena la prima produzione del 2017 Die Zauberflöte” conosciuto ai più come Il flauto magico, l’ultimo singspiel scritto da Wolfang Amadeus Mozart nel 1791 assieme al drammaturgo austriaco  Emanuel Schikaneder.

Il singspiel, che manca a Trieste dal 1997, fu scritto in un periodo molto breve, debuttò a Wien il 30 settembre con lo stesso Mozart come direttore; ambientato nell’antico Egitto vede una trama densa di significati dall’ esoterico al massonico. A dirigere la serata ci sarà l’ottimo maestro spagnolo Pedro Halffter Caro già visto a Trieste a ottobre dello scorso anno, la regia sarà curata dall’emergente regista di origine argentina Valentina Carrasco, appartenente al gruppo teatrale Fura dels Baus che di recente ha diretto Norma alla Royal Opera House come direttore associato.

La regista stessa in una recente  intervista ha dichiarato «ho intenzione di dare importanza al ruolo delle due divinità di questa storia, paragonandole a due bambini e tutto si svilupperà come un gioco». Nel ruolo della regina della notte la cantante russa Viktoriya Romanova, vincitrice di numerosi premi che attualmente canta nei più importanti teatri europei. Il basso Petar Naydenov avrà il compito di interpretare Sarasto, gran sacerdote del Regno della Saggezza mentre il giovane tenore turco Merto Sungu avrà il ruolo di Tamino ed Elena Galitskaya quello di Pamina.

Commenti Facebook

About the Author:

Triestino, classe 1984, da sempre appassionato di musica e teatro. Studia Tromba, Composizione, Direzione d'orchestra a fiati. Collabora con la Webzine "Amici del Musical". Dirige la Corale del Duomo di Muggia e la Banda dei donatori di sangue di Villesse (GO). Pubblica presso le edizioni Tierloff (Nl), Baton (Nl), Orchestralart (A), Kliment (A).