Al via la 2° edizione del “Torneo Internazionale Ponterosso”

Con il tanto agognato arrivo della primavera e del primo irradiante sole d’aprile, torna a Trieste, nel week-end di sabato 13 e domenica 14, la seconda edizione del “Torneo Internazionale Ponterosso” di canoa-polo.

La canoa-polo è uno sport simile, per ambientanzione e gesta tecniche, alla pallanuoto: 10 atleti a bordo di canoe dalla poppa e dalla prua gommata si affrontano in formazioni da 5 per squadra in una porzione di acqua delimitata, che solitamente presenta misure di 35 m di lunghezza e circa 23 di larghezza. Gli atleti sono “protetti” da un caschetto in plastica con visiera a griglia metallica e da un giubotto salvagente, essendo una disciplina che prevede molto contatto fisico ma altrettanto meccanico; le imbarcazioni spesso si scontrano durante le continue azioni di attacco/difesa ed i frenetici scontri portano talvolta al rovesciamento delle canoe degli atleti ed alla quale rispondono con una particolare manovra di “slancio subacqueo” chiamata “Eskimo” che, se correttamente eseguita, raddrizza la malcapitata canoa.
Lo scopo ultimo del gioco è quello di segnare con un apposito pallone in una porta sospesa a circa 2 metri dal pelo dell’acqua, sempre protetta da un membro della squadra che riveste il ruolo del portiere.

La formazione titolare del CMM

Il torneo vedrà la partecipazione di 6 squadre di provenienza estera fra le 10 totali iscritte al torneo, 3 squadre dalla Repubblica Ceca, Praha 1, Praha 2 e Praha 3, 2 squadre ungheresi di Budapest, Vidra 1 e Vidra 2, mentre Monaco di Baviera e Vienna si presenteranno insieme in una rappresentativa mista.
Sul fronte italiano, invece giocheranno Rovigo, Cus Udine, Canoa S.Giorgio di Nogaro (vincitrice della prima edizione) ed ovviamente la formazione di casa, nonché organizzatrice del torneo, il CMM (Circolo Marina Mercantile) rappresentato da 8 atleti (numero limite imposto dal regolamento internazionale riguardo i tornei ufficiali):
Carlo Bigaglia, Marco de Colombani, Lorenzo Russo, Enrico Bigaglia, Rocco Bon, Stefano Russo, Stefano Rugo e Francesco Inciso.
La competizione prenderà il via sabato 14 aprile dalle 9.30 alle 19.30, con lo svolgersi di due gironi all’italiana, mentre domenica 15 dalle 9 alle 15.30, si lotterà in finale e semifinale per il primo e secondo posto,e per il terzo e quarto posto. Le partite dureranno circa 30 minuti, con 10 minuti a tempo ed altri 10 fra riscaldamento ed intervallo. Alla fine della giornata di domenica, inoltre, seguiranno le premiazioni delle squadre vincitrici.
Ricordiamo inoltre che il torneo è supportato dalla FICK (Federazione Italiana Canoa Kayak) ed ha quindi valenza regionale, e che alcune partite verranno disputate da formazioni U.18, andando così a creare un’ulteriore mini qualifica tra le squadre più giovani.

Il campo da gioco verrà collocato, come suggerisce il nome stesso del torneo, nel canale di Ponterosso, situato nel cuore della città triestina, a pochi metri da Piazza Borsa una locazione insolita per un evento sportivo, che ha reso l’organizzazione del torneo particolarmente difficoltosa e delicata, anche a causa dei concomitanti lavori Acegas nella zona e del recente clima non particolarmente favorevole: “L’organizzazione è stata più facile rispetto all’anno scorso, – dichiara Bon atleta e organizzatore del torneo – essendo un ripetersi di procedure burocratiche già affrontate; inoltre l’Acegas ci è venuta incontro anticipando la fine dei lavori nel frangente Ponterosso, concentrandosi prima su questa zona, piuttosto che su altre, per lasciarci più libertà e comodità di organizzazione.”

Ci si aspetta quindi un evento spettacolare, costato molto impegno e fatica ai membri del CMM, “capitanati” nell’organizzazione dall’atleta Marco De Colombani, che potrà sicuramente offrire un sano ed originale divertimento a tutti i tifosi, ma anche a tutti i passanti inevitabilmente incuriositi, con la speranza che si venga a creare, come nella scorsa edizione (la quale ha registrato circa 400 presenze fra tifosi e non), un caldo clima di partecipazione e divertimento collettivo.
Un’importante menzione va sicuramente alla finalità del torneo, il quale non ha nessuno scopo di lucro, ma piuttosto, la volontà da parte del CMM di mettere in luce agli occhi di un pubblico sempre più ampio lo spirito puramente sportivo di questa disciplina.

 

 

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By | 2017-05-21T12:15:24+00:00 12/04/2013|Categories: Sport|Tags: , , |0 Comments

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