Al via la nuova edizione de “La corsa della bora”

Questa mattina, (6 Gennaio) sul Carso triestino, è iniziata la seconda edizione de “La Corsa della Bora” evento organizzato da ASD Sentierouno.

In totale sono mille gli atleti che si alternano su 3 distanze: S1 Half – 21km con 400 m di dislivello, S1 Trail – 57km con 2500 e la novità dell’edizione 2017, Ipertrail-164 km e 5500 di dislivello, percorribile anche in staffetta, quest’ultimo riservato solo ad atleti esperti.

Paesaggio del Sentiero Uno per la Corsa della Bora

Paesaggio del Sentiero Uno per la Corsa della Bora

Le iscrizioni arrivano da tutta Italia e da diversi Paesi europei come dalle vicine Slovenia e Austria, ma anche da Norvegia, Germania, Repubblica Ceca, USA.

A seconda della distanza, i percorsi in questa giornata dell’epifania prevedono partenze da Opicina, Pese e Sistiana, tutti attraverso il ciglione carsico con arrivo nella suggestiva cornice di PortoPiccolo.

Numerosi i nomi importanti che giungeranno a Trieste: tra i top runner che si sfidano in Ipertrail vi sono Peter Kienzl, quest’anno vincitore dei 350km della 4k Alpine Endurance Trail, Enrico Viola, atleta di punta triestino membro del team Ferrino e tra le donne Cristiana Follador, già campionessa del mondo e prima classificata a S1T dello scorso anno.

La Corsa della Bora è già inserita nei massimi circuiti di settore: fa parte di ITRA, primo circuito mondiale di gare di trail nonché una delle gare qualificanti per l’Ultra Trail de Mont Blanc.

Una manifestazione che prevede un regolamento molto severo come il rispetto dell’ambiente e la sicurezza dei concorrenti. Infatti, partner de La Corsa della Bora, con un fondamentale ruolo non solo nel giorno dell’evento ma anche nella pre-gara è il Soccorso Alpino.

Concorrenti pronti per la Corsa della Bora con panorama

Concorrenti pronti per la Corsa della Bora con panorama

La Corsa della Bora non è soltanto un evento dall’alto valore tecnico. Vuole essere anche un’occasione per scoprire e godere della bellezza del Carso.

La Corsa della Bora racconta due mondi, prima attraversando paesaggi tipici dell’entroterra e poi affacciandosi sul mare, passando su quei sentieri di confine che prima dividevano due nazioni e ora le uniscono. Non a caso, passa anche sul sentiero dell’amicizia, voluto per unire questi due paesi.

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By | 2017-03-06T14:12:23+00:00 06/01/2017|Categories: Magazine|Tags: , , , , |0 Comments

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Max Salerno
Sono laureato alla triennale di Studi Umanistici presso l' Università di Trieste. Sono un appassionato di sport e di musica; di quest'ultima apprezzo soprattutto il genere House, EDM ed elettro.