Trieste Loves Jazz 2014, Kyle Eastwood tra i più attesi

Il jazzista Kyle Eastwood.

Festeggia l’ottavo anno di vita “Trieste Loves Jazz”, il Festival Internazionale di Jazz di alto livello – promosso dal Comune di Trieste nell’ambito di Trieste Estate e organizzato da Casa della Musica/Scuola di Musica 55 – continuando a crescere con un programma sempre più ricco e variegato di proposte. Più di trenta i concerti in calendario, tutti a ingresso libero, con inizio alle ore 21.00 e centinaia di musicisti partecipanti a questa vetrina mondiale, che si svolgerà a Trieste, dal 14 luglio al 16 agosto, nel centro cittadino, nella tradizionale piazza Verdi e quest’anno anche nella storica piazza Hortis.
Il programma è stato presentato questa mattina, al Civico Museo d’Arte Orientale, dal Sindaco Roberto Cosolini e dal direttore del Festival, nonché della Casa della Musica, Gabriele Centis.
“L’Amministrazione comunale – ha detto il Sindaco Cosolini – anche quest’anno sostiene e con grande sforzo questa manifestazione internazionale che si conferma puntualmente un appuntamento di assoluta qualità. Un programma con un occhio attento alle diverse tendenze e alle relazioni di area, che ogni anno ha un successo di pubblico e di critica al di là di ogni previsione. Questa è una delle perle di un’estate triestina che merita grande attenzione per qualità, diversità di offerta, diversificazione di generi e spinta dei talenti locali. Trieste ha un’estate da grande capitale proprio grazie al lavoro di squadra e alla continuità di eventi di prestigio come questo”.

“Anche per questa ottava edizione ci siamo impegnati per offrire un programma che vedrà protagonisti sul palco artisti di grande fama internazionale assieme a professionisti emergenti e giovani talenti a livello locale – ha sottolineato il direttore Centis -. A cominciare da Kyle Eastwood (figlio di Clint Eastwood, celebre regista e attore americano) – il 17 luglio, in piazza Verdi – contrabbassita e compositore, in quintetto a Trieste con Quentin Collins (trumpet), Graeme Belvins (sax), Andrew McCormack (piano) e Martyn Kaine (drums). Un artista -ha spiegato Centis- di grande classe e di talento internazionale, che ha già sei incisioni all’attivo oltre alla partecipazione a numerosi festival mondiali. In particolare, nel programma di questa edizione, ci sarà ampio spazio per alcuni nuovi talenti del jazz che presenteranno i loro progetti o che condivideranno il palco con più conosciuti e “blasonati” colleghi. Tre concerti, inoltre, saranno dedicati a tre anniversari particolarmente significativi per la storia e l’identità culturale di Trieste: la suite di Comisso e Bearzatti ispirata ai tragici eventi del 1914, la serata dedicata ai 60 anni dal passaggio nel 1954 di Trieste dall’amministrazione militare alleata all’amministrazione civile italiana e l’omaggio del trio “Disorder At The Border” ad Ornette Coleman nel quarantennale del concerto che ha segnato nel 1974 l’apertura dell’ospedale psichiatrico triestino”.

Tra gli appuntamenti di grande rilievo: Kyle Eastwood (17 luglio, piazza Verdi), il contrabbassista e compositore, in quintetto a Trieste con Quentin Collins (trumpet); Graeme Belvins (sax); Andrew McCormack (piano); Martyn Kaine (drums). Artista di grande classe e riconosciuto talento internazionale – figlio del celebre regista e attore americano – ha già sei incisioni a suo nome, e innumerevoli festival internazionali ai quali ha partecipato. Kyle è noto inoltre per il suo lavoro di compositore di colonne sonore per il cinema, spesso in collaborazione con il padre Clint come per il film attualmente in uscita “ Jersey Boys”.

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Perla Del Sole
Ventisette anni, laureata in Scienze della Comunicazione, frequento un Master in Lingua, Letteratura e Arte a Lugano. Giornalista pubblicista vivo per i tuffi, il basket e tutte le emozioni che il mondo dello sport è in grado di regalarci.