Album d’esordio per il cantautore genovese Lorenzo Malvezzi

Copertina di “Canzoni di un utilità sociale”di Lorenzo Malvezzi.

 Da venerdì 26 aprile in tutti i negozi di dischi (e su i-Tunes) Canzoni di una certa utilità sociale” il primo album di inediti di Lorenzo Malvezzi, prodotto da Alain Pagani per Ostile Records.

Lorenzo Malvezzi è nato a Genova, una vita nomade e movimentata gli ha regalato uno sguardo ironico e tagliente con il quale osservare le persone che ci circondano intrise delle loro debolezze e i fatti quotidiani che nascondono il più delle volte soprusi e ingiustizie.Canzoni di una certa utilità sociale” è una fotografia semiseria sulle 12 anomalie italiane: l’assenteismo, il qualunquismo, il made in Italy che non è più Italy, la prostituzione e altri temi che senza tante pretese e con una certa leggerezza possano essere di “una certa utilità sociale”.

I temi si susseguono con toni scanzonati, mai troppo provocatori, riuscendo sempre a strappare un sorriso imbarazzato quando ci accorgiamo di riconoscere qualcuno o addirittura noi stessi.

Nell’album possiamo godere di canzoni intrise di ironia, dei monologhi in musica ritmati da riflessioni argute che nascono analizzando gli aspetti più caratteristici e paradossali dell’italianità.

La vena poetica surreale e caustica di Lorenzo Malvezzi è mitigata da sonorità raffinate, allegre e coinvolgenti, che rendono meno difficile poter riflettere su quello che ogni giorno ci indigna e che ci viene propinato con lucido cinismo dalla stampa e dai telegiornali.Così il cantautore descrive il suo album:Tante storie in musica dove non ci sono buoni o cattivi, non si esprimono giudizi, ascoltandolo possiamo riflettere sulle pittoresche debolezze che fanno di noi il popolo che siamo (nel bene e nel male) anche agli occhi del mondo che in ogni caso ci guarda sempre con molta attenzione…”

I musicisti che hanno partecipato al progetto del disco sono: Lenny de Luca al Pianoforte, Peter Soave alla fisarmonica, Massimiliano Vitale alle chitarre e Lorenzo Malvezzi all’ Ukulele e Kazoo. Arrangiamenti: Alain Pagani.

Lorenzo Malvezzi in “Canzoni di una certa utilità sociale’ si ispira e rivisita in chiave moderna la grande scuola del Teatro Canzone, dove la parola, la musica e la teatralità si fondono creando uno strumento espressivo e comunicativo di rara forza empatica.

 

 

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By | 2013-04-26T09:11:37+00:00 26/04/2013|Categories: Musica emergente, Novità Discografiche|0 Comments

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