Ancora successi tra i Professori dell’Units

Ancora riconoscimenti per i docenti dell’Università di Trieste. Questa volta il merito è del Professor Paolo Fornasiero, del Dipartimento di Scienze Chimiche e Farmaceutiche, che domenica 15 settembre ha ricevuto la medaglia d’oro “Gian Paolo Chiusoli” dal gruppo interdivisionale di catalisi della Società Chimica Italiana. Il motivo della scelta è stato il suo contributo alla ricerca nel settore della catalisi eterogenea. Il premio è stato consegnato durante il XVII congresso Nazionale di Catalisi, tenutosi a Riccione, durante il quale il Professor Fornasiero ha tenuto una conferenza plenaria, ripercorrendo le tappe più significative dei suoi recenti studi.

Dopo vari riconoscimenti internazionali, il Professor Fornasiero ne riceve anche uno italiano.

Il premio “Gian Paolo Chiusoli” è un importante riconoscimento nazionale che premia l’attività di un ricercatore con meno di 45 anni, proveniente sia dal mondo accademico che da quello industriale. Il comitato di selezione ha particolarmente apprezzato il contributo che il Professor Fornasiero ha dato alla progettazione di una nuova classe di catalizzatori eterogenei di tipo “core-shell”. Notevoli sono le potenziali applicazioni tecnologiche di tali studi, che permetteranno per la prima volta di abbassare le emissioni di metano presenti nelle caldaie domestiche, nelle turbine a gas o degli autoveicoli.

I risultati del Professor Fornasiero hanno riscontrato successo a livello internazionale, tramite attestati e pubblicazioni sulla prestigiosa rivista Science, oltre a numerosi contatti industriali per il trasferimento tecnologico delle sue scoperte. Il premio è il frutto di un pluriennale lavoro di squadra che ha coinvolto diversi giovani ricercatori del gruppo di ricerca su “Materiali, Ambiente ed Energia” dell’Università di Trieste, tra i quali i dottori Tiziano Montini, Matteo Cargnello, Valentina Gombac, e Yan Xin Chen.

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Chiara Zanchetta
In testa un uragano di idee, in tasca due lauree in Comunicazione. Nella vita? Chi lo sa