Apertura di stagione al Teatro Miela

Il Teatro Miela apre le sue porte alla nuova stagione di spettacoli e si conferma, anche quest’anno, un teatro insolito, o meglio, come vuole definirsi, un teatro “instabile”. Non solo perché quella presentata il 27 settembre è solo la prima parte della stagione 2016/2017, cui seguirà una seconda che verrà lanciata a capodanno, ma anche per la pluralità di linguaggi offerti agli spettatori: si passa, infatti, dalle proposte di prosa alla musica live, dal cinema alla danza e al cabaret che si tinge di satira.

La giornata dedicata alla prosa è quella del giovedì, che propone spettacoli teatrali nel senso più tradizionale del termine, spettacoli di cabaret e letture, che spaziano dal classico al moderno e dal drammatico al comico, soffermandosi anche su grandi personalità come Samuel Beckett e grandi movimenti artistici come il dadaismo, nato esattamente cento anni fa. Anticipate le due grandi coproduzioni che arriveranno nel 2017: una rilettura curiosa e originale de L’Orlando Furioso, con la collaborazione del Rossetti e Qua e Là, una riflessione sulla società moderna e sul tema dei confini, con il Teatro Stabile Sloveno.

Tra gli spettacoli di questa prima parte di stagione da segnare c’è anche il Jack London Tribute, uno dei vari eventi dedicati allo scrittore statunitense che culminerà con l’assaggio di alcuni tra i drink preferiti del creatore di “Zanna Bianca”.  La nuova stagione porterà sul palco del Miela anche la compagnia di attori e musicisti Pupkin Kabarett, che commenteranno i temi e gli eventi che fanno discutere l’Italia di oggi, dando al pubblico non pochi spunti per una satira rispettosa, ma pungente.

Mizzi - Zacchigna ph. Baxa

 

Il programma cinematografico del teatro propone due filoni: il primo, che si intitola “Collezioni autunno/inverno”, pone il cinema in relazione con la moda e in particolare con alcune delle grandi icone, come Yves Saint-Laurent (nell’omonimo film), Dior (con Dior and I), Valentino (con Valentino, the last emperor) o Anna Wintour, la direttrice di Vogue (in The september issue). Il secondo filone, invece, “Supereroi in città”, vuole portare gli spettatori al cinema la domenica, riproponendo i film sugli eroi creati dalla Marvel, come Capitan America, The Avengers e Iron Man.

Il programma dei concerti parte con il concerto della Orkesta Mendoza, una band di Tucson, nell’Arizona, che propone un mix di ritmi latini e altri della tradizione americana, per lasciare spazio poi ai Tre Allegri Ragazzi Morti, il gruppo pordenonese che conta già otto album e si è imposto sulla scena della musica indipendente italiana con il loro rock alternativo, che si unisce a ritmi di reggae e cumbia. Non manca la musica elettronica, protagonista della sezione “Sound and Vision”, che porterà sul palco gruppi come i Tuxedomoon, uno degli emblemi della musica post punk/ new wave americana. Un omaggio speciale, in ricordo dell’ex presidente del Teatro Miela, Fabio Amodeo, viene dedicato al musicista francese Erik Satie, con tre appuntamenti che celebrano la sua musica nel suo 150° compleanno.

Ritorna la rassegna “S/Paesati”, con una riflessione sul tema delle migrazioni, che sarà protagonista in particolare dello spettacolo Social Comedy diretto da Marko Sosič, mettendo in scena operatori sociali e rifugiati afgani alle prese con vicende di tutti i giorni, equivoci, amori e tensioni. A cura dell’Alliance Française di Trieste la giornata dedicata a “Il meglio del giornalismo francese”, con un documentario sull’infanticidio e gli aborti selettivi, frutto di tradizioni che considerano la donna solamente come un fardello economico a carico della famiglia, e Voyage en barbarie, un’inchiesta sui rapimenti degli eritrei in fuga dalla dittatura che hanno luogo da anni nella zona del Sinai.

Per vedere il cartellone completo degli eventi in programma al Teatro Miela il link è il seguente: http://www.miela.it/.

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