Aria di Erasmus? Scegli la tua stanza su Housing Anywhere

L’Università di Trieste fa parte di Housing Anywhere, un servizio sicuro e completamente gratuito per aiutare sia gli studenti dell’ateneo che quelli internazionali in cerca di un alloggio. Con questa piattaforma gli interessati all’Erasmus o a un tirocinio all’estero possono cercare casa senza essere fisicamente presenti nel paese di destinazione.

Housing Anywhere nasce nel 2009 come progetto universitario di Niels Van Deuren della Rotterdam School of Management (RSM) Erasmus University e già dal 2010 comincia ad avere successo presso molte altre facoltà danesi. Attualmente più di 100 università –di cui 17 italiane- in 21 paesi del mondo, propongono questa piattaforma come soluzione per i propri studenti. Housing Anywhere ha una sede a Rotterdam, in Olanda ma sono gli student ambassador che rappresentano il servizio nelle varie facoltà svolgendo un lavoro di promozione con presentazioni, volantinaggio etc.  Un progetto studentesco è diventato, nel giro di cinque anni, una realtà internazionale riservata agli studenti che dà la garanzia di avere a che fare esclusivamente con universitari.

Elia Silvestro, student ambassador per l’Università di Trieste, pensa che l’Italia sia un mercato molto importante per servizi di questo genere dal momento che è nella top 5 delle nazioni interessata a scambi erasmus:

«Spesso il mercato degli affitti è frenato da proprietari poco disponibili e da una burocrazia complessa. Penso che questa piattaforma porti un po’ di novità e di vantaggi soprattutto a utenti squattrinati come gli studenti, anche perché l’offerta di studentati pubblici è ridicola rispetto all’estero»

housing anywhere

La ricerca dell’alloggio è semplice, rapida e meno costosa sia per gli universitari outgoing che per quelli incoming. Questo portale permette di “scambiare” il proprio alloggio con studenti stranieri: gli interessati possono registrarsi sul sito e cercare un alloggio selezionando l’università di destinazione per poi pubblicizzare e subaffittare la propria stanza. La piattaforma è stata definita “l’AirBnb per studenti” rispondendo soprattutto a richieste di breve periodo –da un mese a un anno-.

Una volta terminato il periodo di scambio, ognuno può tornare a casa propria evitando nuove ricerche o spese doppie e, in questo modo, i ragazzi in partenza avranno la sicurezza di ritrovare la stanza senza dover pagare due affitti durante il periodo di permanenza all’estero. Housing Anywhere costituisce un aiuto all’internazionalizzazione permettendo non solo alle università di avere un servizio innovativo ma anche agli studenti una totale immersione nella cultura del paese di destinazione potendo vivere a pieno l’esperienza all’estero con famiglie o altri studenti del paese di destinazione.

Per saperne di più  Housing Anywhere.

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By | 2016-05-02T08:27:28+00:00 02/05/2016|Categories: Giovani e società, Magazine|Tags: , , , , , |0 Comments

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