Arriva dal Perù il cartellone pubblicitario che produce acqua potabile

Chi dice che l’innovazione arriva solo da Paesi fortemente sviluppati si dovrà ricredere. Infatti nella capitale sudamericana di Lima è nata un’idea davvero innovativa. Anche chi non è molto pratico di geografia saprà che in Perù ci sono molti problemi legati alla siccità, poichè cadono meno di 3 cm di acqua ogni anno, creando un continuo fabbisogno insoddisfatto di acqua per la popolazione, che spesso si trova costretta ad attingere da bacini di acqua non potabile. Il tasso di umidità è però molto elevato, quasi il 98% ed è questa la caratteristica sfruttata in un modo decisamente bizzarro, ossia creando un cartellone pubblicitario in grado di fornire acqua potabile!

La struttura è in grado di produrre quasi 100 litri di acqua al giorno nel periodo estivo.

Il progetto è stato realizzato tramite una collaborazione tra l’Università di Ingegneria e Tecnologia del Perù e l’agenzia di advertising Mayo DraftFCB. Il cartellone, che all’apparenza sembra solo pubblicizzare i corsi dell’Università, in realtà ‘imprigiona’ e raccoglie umidità per poi trasformarla in acqua, filtrarla e metterla a disposizione dei cittadini. Il processo di trasformazione avviene grazie a 5 macchine poste all’interno del cartellone, in aggiunta a filtri al carbone che purificano l’acqua e ad un condensatore. La struttura è in grado di produrre quasi 100 litri di acqua al giorno nel periodo estivo e da quando è stata installata, ossia da circa 3 mesi, ha già prodotto e restituito ai cittadini 9.450 litri di acqua da bere.

Un’idea che unisce creatività e tecnologia e permette di sfruttare al meglio le risorse disponibili, limitando i costi. Chissà se il sistema si diffonderà anche in altri Paesi con lo stesso problema.

Commenti Facebook
By | 2013-04-10T09:53:22+00:00 10/04/2013|Categories: Mondo, Scienza&Ricerca|Tags: , , , |0 Comments

About the Author:

Chiara Zanchetta
In testa un uragano di idee, in tasca due lauree in Comunicazione. Nella vita? Chi lo sa