Arriva l'Ardiss a prendere il posto dell'Erdisu

Si è tenuta il 13 dicembre la conferenza organizzata dalla lista AutonomaMente che aveva lo scopo di illustrare futura situazione sul diritto allo studio nella Regione, in seguito alla cancellazione degli ERDISU in favore della nascita dell’ARDISS. Alla conferenza hanno preso parte il Alberto Filetti, membro del Consiglio amministrazione di amministrazione, e Stefano Beltrame, consigliere comunale e vicepresidente Erdisu.

Filetti si è concentrato sulle risvolte economiche che questo passaggio potrebbe comportare, in particolari i problemi che i numerosi tagli comporteranno nel pagare le borse di studio. Il Friuli Venezia Giulia rientra al momento tra le sole sei regioni italiane che riescono a coprire al 100% le richieste di contributi. In seguito alle nuove finanziarie però i fondi regionali destinati a tale scopo sono stati ridotti per un totale di un milione di euro, cui si devono sommare i tagli provenienti dallo Stato. La situazione attuale comporta quindi che le borse di studio dei giovani frequentanti le università di Trieste e Udine siano finanziate principalmente dagli studenti stessi, attraverso il pagamento delle tasse universitarie. Un ulteriore taglio ai fondi potrebbe quindi comportare che dal prossimo anno la copertura di questo costo non sia totale, salvo l’utilizzo del fondo straordinario regionale.

L’utilizzo dei soldi presenti su questo fondo si rivelerebbe però complicato proprio in seguito alla cancellazione dell’Erdisu in favore dell’Ardiss. In seguito a questo cambiamento infatti i rappresentanti degli studenti perderanno la loro funzione decisionale per ottenere, nel nuovo organico, solamente un ruolo consultivo. Il peso dei rappresentanti degli studenti diminuirà ulteriormente anche per l’inserimento, nel nuovo Consiglio di indirizzo studentesco, di membri posti a rappresentanza dei ricercatori della SISSA e dei giovani che frequentano il conservatorio Tartini. Sarà così ancora più difficile ottenere la maggioranza necessaria per influire sulle questioni di rilievo, con una possibile crescita delle disuguaglianze tra gli studenti.

Non tutto è perduto, c’è ancora la possibilità di riottenere il potere che il Consiglio di Amministrazione detiene con l’esistenza degli Erdisu” ha affermato Beltrame, ” e l’occasione ci è data dalle future doppie elezioni: quelle nazionali e regionali. I politici cercheranno di ottenere l’appoggio dei votanti, è quindi necessario puntare sull’opinione pubblica per porre questi cambiamenti al centro dell’attenzione“.

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Chiara Zanchetta
In testa un uragano di idee, in tasca due lauree in Comunicazione. Nella vita? Chi lo sa