Arte, cultura, natura. La Giornata FAI di primavera compie i suoi primi vent'anni.

E’ stata presentata ieri mattina alla sala riunioni della Biblioteca Statale di Trieste la XX° edizione della Giornata FAI di Primavera, un evento che si terrà in Friuli Venezia Giulia e nel resto d’Italia il 24 e il 25 marzo prossimi. L’iniziativa è stata illustrata da Tiziana Sandrelli, Presidente Regionale del FAI per il Friuli Venezia Giulia e Capo Delegazione di Trieste e la Delegata Scuole per il Friuli Venezia Giulia, Mirella Pipani.

L’evento prevederà l’apertura al pubblico a ingresso grauito di 670 beni, situati in 256 località diverse con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico che il nostro Paese vanta, ma che non è sempre conosciuto e valorizzato come dovrebbe. Saranno organizzate visite guidate alla scoperta di luoghi spesso inaccessibili durante l’anno e per questo motivo ancora più interessanti da conoscere. Nelle edizioni passate sono accorsi più di sei milioni di visitatori. Quest’anno, in particolare, a fare da guida ci saranno 7mila volontari affiancati da 15mila Apprendisti Ciceroni, cioè studenti offertisi per guidare i visitatori, non solo in lingua italiana, ma anche inglese e slovena. “E’ questo un progetto organizzato tramite una convenzione con il FAI e le Province di Udine, Gorizia, Pordenone e Trieste. E’ unico in Italia, sostiene l’iscrizione delle scuole al FAI, e permette di insegnare ai ragazzi l’importanza del patrimonio artistico e culturale del nostro Paese, per poi saperlo divulgare ai propri coetanei e ai visitatori durante le giornate di primavera”. Queste le parole di Tiziana Sandrelli che ha ribadito il grande impegno attivo da parte dei giovani durante questa manifestazione. Sono più di ottocento, infatti, gli apprendisti ciceroni in regione, dei quali seicento solo nella Provincia di Udine.

Ai nostri microfoni Tiziana Sandrelli ha poi precisato che il FAI, Fondo Ambiente Italiano, non può essere la soluzione per il degrado dei beni culturali italiani di cui si sente sempre più spesso parlare, ma può comunque diventare un ottimo incentivo per divulgare l’importanza del mantenimento e della tutela di questo patrimonio che tutto il mondo ci invidia.

L’evento sarà impreziosito dal contributo video on-line in streaming che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano farà il 23 marzo, rivolgendosi in particolare ai giovani e rispondendo alle domande che gli si potranno inviare entro il 20 marzo all’indirizzo internet@fondoambiente.it. Sarà un modo per valorizzare i primi vent’anni di questa iniziativa, a cui due anni fa lo stesso Napolitano aveva reso omaggio aprendo le porte del Quirinale.

Per quanto riguarda Trieste, verranno aperti al pubblico Villa Necker e il suo Parco, Palazzo Brambilla Morpurgo e Palazzo Vivante, sotto il titolo di: “Il civile decoro: esempi di ville e Palazzi di Trieste città-moderna”. Per maggiori informazioni sono disponibili il sito www.giornatafai.it, oppure le pagine on-line su Twitter e Facebook.

Simone Firmani

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By | 2017-02-12T16:31:26+00:00 16/03/2012|Categories: Cultura e spettacoli|Tags: , , , , , , |0 Comments

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Simone Firmani
Ho 25 anni, una laurea specialistica in Scienze Politiche e sono giornalista pubblicista. Seguo l'evoluzione dell’informazione multimediale, ho una passione morbosa per il punk rock, un passato da cestista e un futuro ancora tutto da scrivere. Il presente? È qui, su Radioincorso.it.