#Australia101 – Come fare i fighi in una palestra di arrampicata

Benvenuti ad un nuovo appuntamento con #Australia101! Questa settimana lo sport ha avuto la meglio su qualunque altra attività extra-lavorativa. Dopo un paio di interessanti sessioni di slackline nel fines ettimana, abbiamo deciso, con alcuni colleghi slacker, di andare in una palestra chiamata Bounceuna palestra enorme ricoperta di tappeti elastici e materassi dove poter praticare capriole in aria e stancarci in modo alternativo rispetto alle solite attività all’aperto. Arrivati nella palestra abbiamo pagato l’entrata e ricevuto le

Le indispensabili calze professionali per il Bounce.

speciali calze antiscivolo per saltare in tutta sicurezza (in perfetto stile australiano), con le quali ci siamo lanciati alla volta della distesa di tappeti elastici. La prima ora in palestra ci era costata ben 18 dollari (circa 12 euro) mentre la seconda sarebbe costata solo la metà, per cui è sembrato naturale a tutti rimanere un’altra ora a divertirci tra salti e dodge-ball sui tappeti elastici.

Il bilancio della mattinata è stato però piuttosto doloroso: nessuno è uscito indenne dalla palestra. A parte le gambe molli, sensazione condivisa nel gruppo, ognuno aveva un paio di muscoli indolenziti in giro per il corpo a causa dei diversi salti provati e riprovati. Io, per esempio, ci ho messo un po’ ad imparare a rimbalzare sulla schiena in modo corretto, e gli atterraggi sul collo si sono fatti sentire con insistenza per i due giorni seguenti. Nonostante le controindicazioni (puramente momentanee ed estremamente innoque) la mattinata è stata uno spasso e la giornata (colpo di scena!) si è conclusa al parco a distendere i muscoli sulla slackline.

Il Martedì si è invece sviluppato in modo inaspettato: ancora indolenzito dai salti sui tappeti elastici sono stato invitato ad una sessione di arrampicata nella palestra dove la troppa sicurezza mi lascia sempre un po’ interdetto. Arrivato sul posto ho incontrato i compagni di scalata e sono stato informato che potevo fare un test per poter arrampicare da primo (invece di avere la corda già fissata in cima alla via, la porto su io man mano che salgo). Il test è composto da una parte scritta in cui si deve rispondere a una ventina di domande indicando quale illustrazione mostra la procedura corretta e l’attrezzatura adeguata allo scopo. Superata la parte scritta si viene divisi in coppie tra i vari candidati e si procede con la prova pratica. Il mio compagno di test era un ragazzo di Sidney di nome Matt, appena trasferitosi a Melbourne per studiare musica e composizione.

Mi sembra superfluo raccontarvi la confusione dell’esaminatore quando cercava di attirare l’attenzione di uno di noi due, soprattutto quando uno era a quindici metri d’altezza e non sentiva bene nemmeno le istruzioni basilari. Il test pratico è composto da una semplice arrampicata e una simulazione di caduta improvvisa, alla quale l’assicuratore deve dimostrare di saper rispondere in modo pronto e sicuro. Al concludersi senza intoppi di questa prova, ci è stato consegnato il tanto agognato cartellino da arrampicatore provetto, grazie al quale si ottiene moltissimo onore, nonché il rispetto e il timore incondizionati di tutti gli arrampicatori privi di questa patente.

Il pass per fare il figo in palestra

La sessione di arrampicata si è conclusa con l’aggiunta di ulteriori dolori e indolenzimenti (strettamente necessari per raggiungere il titolo riportato sul cartellino), che mi hanno portato alla saggia decisione di dedicare la giornata di oggi ad attività un po’ più riposanti, come stirare le camicie per il lavoro o sistemare la montagna di vestiti puliti in attesa da tempo di un posto in armadio.

La giornata di domani sarà invece dedicata alla preparazione dell’attrezzatura da campeggio: da domani sera sarò infatti in viaggio alla volta delle Blue Mountains di Sidney, per un raduno di cinque giorni di highline e arrampicata! Vi lascio con il video della gita alla palestra Bounce: cliccate QUI. Alla prossima, see ya mates!

Commenti Facebook
By | 2017-02-12T16:23:14+00:00 26/02/2014|Categories: Magazine, Mondo|Tags: , , , |0 Comments

About the Author: