#Australia101 – International Food Day

Ed eccoci al nostro appuntamento settimanale con #Australia101 su Radio In Corso! Melbourne si avvia verso una stagione più fresca, coprendosi di nuvole che innaffiano la città e che mi forniscono una scusa credibile per rimanere a casa a poltrire per gran parte del mio giorno libero.

Questa settimana è stata per me fitta di impegni e attività interessanti. Nel weekend sono riuscito a giostrarmi tra i turni di lavoro per riuscire a prendere parte ad una gita a Werribee Gorge State Park. Il parco si trova a circa un’ora di macchina a nord-ovest di Melbourne e al suo interno ospita una gola perfetta per piazzare una highline non troppo estrema in termini di distanza dal suolo e tra i punti di ancoraggio. Insomma, una gita ideale per coloro che vogliono avvicinarsi alla highline in modo graduale, prendendo confidenza con il vuoto un poco alla volta.

Highline al Werribee Gorge State Park

La trasferta è stata organizzata per domenica scorsa, giorno in cui in Australia si porta l’orologio indietro di un’ora. Un espediente tattico per essere là dalla mattina presto senza dover rinunciare alle preziose ore di sonno che fanno la differenza durante una passeggiata nel vuoto in cui la stanchezza non aiuta di certo la concentrazione. Arrivati sul posto alla spicciolata, abbiamo piano piano composto un gruppo abbastanza folto e, uno dopo l’altro, tutti hanno sfidato la propria paura del vuoto con il sostegno morale del resto del gruppo spaparanzato a prendere il sole sulle rocce.

Il ritrovo ha radunato un considerevole numero di fotocamere e gopro, motivo per cui presto o tardi ci sarà un video spettacolare delle “nostre” imprese. Ho messo “nostre” tra virgolette perché, a causa dei postumi da Tough Mudder (cliccate QUI se non avete ancora visto il video), le mie ginocchia sono in sciopero da un po’ di tempo e per la gita di domenica ho ricoperto il ruolo di fotografo purtroppo.

Quando il sole ha cominciato a scendere sul canyon ci siamo lentamente avviati verso la città. Io dovevo iniziare il mio turno a lavoro alle 18, ma a causa del simpatico traffico della domenica sono riuscito ad arrivare al ristorante con mezz’ora di ritardo. Per fortuna il locale era semi-deserto e non c’era estremo bisogno delle mie capacità da cameriere-ritardatario per quella mezz’ora.

Una new-entry nella mia routine settimanale (che non è comunque mai abbastanza solida per poter essere definita una routine) è il pranzo internazionale del Martedì con i colleghi del ristorante: da un po’ di tempo abbiamo iniziato un rito a cadenza settimanale. La scorsa settimana ci siamo cimentati nell’arte del riso e del pesce crudo avvolti nell’alga nori in stile giapponese. Il risultato è stato esteticamente accettabile, ma soprattutto delizioso. Sull’onda dell’inebriante ottimismo da ingestione di pesce crudo abbiamo deciso di buttarci sul thailandese per il seguente ritrovo: dopo aver scelto anche la birra adeguata (la thailandesissima Chang), ci siamo dedicati all’abbondante elargizione di piccantissimo curry verde sul pollo con verdure. Affiancatolo a del riso “jasmine” (attenzione a non scegliere una varietà a caso!) avrete il vostro Green Chicken Curry pronto da servire. E no, non siete finiti su Giallo Zafferano per sbaglio.

I due tipi di chips che si troveranno all’interno del casinò

Vi terrò aggiornati sulla nazione designata per il prossimo #InternationalFoodDay, ora preparo la divisa per il primo giorno ufficiale di lavoro da Schnitz. Domattina alle 11.30, finalmente farò il mio primo turno nel ristorante appena aperto all’interno del casinò di Melbourne. Mi sono fatto il mazzo per dimostrare che ho le carte in regola per questo lavoro, dovrò solo stare attento a non confondere le chips!

See ya mates!

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By | 2017-02-12T16:22:21+00:00 09/04/2014|Categories: Magazine, Mondo|Tags: , , |0 Comments

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