#Australia101 – It’s summ… Christmas time!

Questa settimana ritardo di ben due gioni, lo so, ma ammettiamolo: presi com’eravate dai vostri pranzi natalizi non sareste mai riusciti a leggere un intero articolo senza cedere alla piacevole sonnolenza post-brindisi di Natale. E io, in altre faccende affaccendato, non sarei (non sono) riuscito a scriverlo.

La spiaggia di St. Kilda.

L’inizio della mia settimana lavorativa e quello dei giorni festivi, ahimè, hanno combaciato perfettamente quest’anno, ma non mi posso certo lamentare. Durante il mio primo turno nel bar a St. Kilda ho assistito a scene decisamente spassose: la festa privata di una palestra può sembrare un avvenimento di poco conto, soprattutto se gli unici invitati sono i membri della sezione body builinding, ma quando nel bel mezzo dell’ennesimo brindisi (“ennesimo” sostituisce un numero a tre cifre), spunta un gruppo di spogliarelliste che rendono i bicchieri da shot un’inutile utensile del passato, il tutto prende una piega alquanto dilettevole.

Ci sono una moltitudine di varianti in cui si può screditare il lavoro che faccio (tutto ciò che fa un cameriere, meno servire ai tavoli), ma non si può certo dire che sia noioso o monotono. Inoltre mi dà la possibilità di osservare gli australiani nel loro habitat naturale: il bar.

Si sa che gli australiani amano la natura, gli sport outdoor, il sole e gli animali protetti, ma non tutti sanno che la loro vera vocazione, il loro vero amore, l’attività che in assoluto gli viene più naturale, è bere finché non riescono più a sollevare la bottiglia. Nel fine settimana precedente il Natale il brindisi che va per la maggiore è naturalmente “Merry Christmas” e credo che gli Aussie intendano questo augurio in modo meno convenzionale di come ci immaginiamo al nord del mondo: l’atmosfera natalizia quaggiù è molto lontana dalla tipica serata a casa davanti al camino a sorseggiare bevande calde immersi nell’accogliente aroma di prelibate cene natalizie in arrivo e famiglie riunite a contemplare la neve relegata fuori dalla finestra. Sebbene l’intento principale della festa sia sempre quello di riunire famiglia e amici davanti ad un vasto assortimento di vivande e bevande, ciò che abbiamo visto io e i miei coinquilini durante il nostro picnic di Natale dimostra che le modalità e i risultati differiscono molto qui a sud.

La distesa di australiani intenti a fare i loro barbeque

Il 25 Dicembre il piano era molto semplice: zaini pieni di cibo e dritti in spiaggia per il pranzo di Natale. Dopo una mezz’ora di tram letteralmente immersi nella popolazione locale siamo arrivati sul luogo per trovare una marea gente organizzata molto meglio di noi: sotto un sole ustionante abbiamo osservato gli abitanti di Melbourne intenti a grigliare carne a rotazione e tracannare birra, intervallando il tutto con frequenti tuffi nell’oceano e lanci di frisbee sul bagnasciuga. Insomma un’atmosfera accogliente e natalizia che ha fatto da cornice ai nostri panini, ai nostri cioccolatini e al nostro spumante pericolosamente caldo ma necessario per confondersi tra i locals.

La giornata è volata via in un soffio dello stesso vento che ci ha regalato attimi di freschezza anche nei momenti più torridi. Contro ogni previsione, il bilancio delle vittime è stato positivo: Ferdinando si è bruciacchiato solo il naso e Anna ha dimenticato di mettere la crema solo su pochi centimetri quadrati di pelle, ottenendo un fantastico rettangolo rosso acceso tatuato sul fianco. Io credevo di essermi bruciato le rotule, ma alla fine era solo un falso allarme.

Si potrebbe dire che il Natale australiano è una sorta di Ferragosto nostrano, ma prima di fare un’affermazione del genere voglio dare una risposta alla domanda che mi è sorta appena ho visto quanta determinazione e quanto impegno mettono gli australiani nei festeggiamenti: cosa ci riserverà il capodanno downunderQuesto e molto altro nella prossima puntata di #Australia101! See ya mates!

[http://www.youtube.com/watch?v=yoo1V_HI4ok&feature=share]

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By | 2013-12-27T11:22:44+00:00 27/12/2013|Categories: Mondo|Tags: , , |0 Comments

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