#Australia101 – Sul filo in punta di piedi, con un amico

#Australia101 porta ritardo questa settimana. A causa dei miei turni di lavoro incastrati come pezzi di un puzzle non sono riuscito a ritagliarmi il tempo necessario per raccontarvi gli ultimi avvenimenti qua a Melbs. Questo Sabato sono tornato al Werribee Gorge State Park per la seconda puntata di highline, ma con due sostanziali differenze rispetto alla settimana scorsa: la prima è che stavolta sono riuscito a montarci sù e a fare un paio di passeggiate nel vuoto (nonchè alcuni voli inaspettati). La seconda è che questa settimana si è unito a noi anche Ferdinando!

Nonostante il nostro ospite d’onore sia arrivato sul posto per primo e abbia aiutato a montare la highline, non c’è stato comunque verso di convincerlo a farsi una passeggiatina sul vuoto. Ma questo non l’ha di certo fermato dal godersi una giornata a contatto con la flora e la fauna locali (si parla di incontri più o meno ravvicinati con canguri e bufali!). Un’altra irregolarità rispetto alla prima gita al Werribee Gorge è stata la mia puntualità a lavoro. Il

Alle prese con la highline

Sabato, infatti, non c’è lo stesso traffico che c’è la Domenica rientrando in città, e in ogni caso io, per sicurezza, sono anche rientrato con largo anticipo per evitare che il nervosismo mi divorasse vivo sulla strada del ritorno.

Dopo questa gita fuori porta le mie ginocchia non erano molto in forma, indi per cui ho finalmente deciso di rivolgermi al sistema sanitario australiano con la mitica Medicare (se non sai cos’è, clicca QUI). Per farmi aggiustare le articolazioni ho deciso di rivolgermi ad un dottore italiano (chiameremo questo fenomeno “pigrizia”). Sono arrivato nella sala d’attesa dell’ambulatorio e ho capito che la pigrizia mi aveva portato a fare la scelta sbagliata: forse a causa della lontananza molti italiani scelgono di sentire nostalgia anche degli aspetti del bel paese che non dovrebbero mancare a nessuno, sta di fatto che prima di vedere il medico sono rimasto in quella sala per ben tre ore. Casa dolce casa.

In ogni caso ho ottenuto una settimana di riposo forzato e astensione dallo sport, che dopo due giorni dalla visita sono già riuscito a ignorare a causa del mio nuovo lavoro: stamattina sono arrivato sul retro di Schnitz e ho notato che lo stock di bevande davanti all’entrata era impressionante. Almeno un centinaio di casse da 14,6 chilogrammi sostavano impilate in attesa che qualcuno le sistemasse nel magazzino. Volete provare a indovinare chi è stato scelto per l’ingrato compito?vNo, non uno dei tre omaccioni muscolosi che lavorano in cucina. Volete riprovare? Esatto, me. Un paio d’ore di lavori pesanti sono bastate a cuocermi a puntino, così da iniziare il resto del mio turno di sei ore fresco come un bocciuolo.

Nella scorsa puntata ho promesso di tenervi aggiornati sulle novità riguardanti l’International Food Day. Ebbene, questo Martedì non si è tenuto nessun pranzo con i colleghi a causa di impegni lavorativi vari, ma per recuperare

Mappa della Great Ocean Road

abbiamo deciso di organizzare una gita con possibile pernottamento sulla Great Ocean Road, una panoramica strada costiera di 250 km ricca di paesaggi mozzafiato. Un must per chiunque passi da queste parti. Non vedo l’ora di scoprire cosa ci riserva questa avventura a sud dell’estremo sud del mondo!

See ya mates!

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By | 2017-02-12T16:22:11+00:00 17/04/2014|Categories: Magazine, Mondo|Tags: , |0 Comments

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