“Ballata di uomini e cani”, così Paolini ritorna sul palco del Rossetti

Dopo il successo di ITIS Galileo, ritorna sul palco del Politeama Rossetti Marco Paolini con un nuovo spettacolo “Ballata di uomini e cani – dedicata a Jack London”.
Sul palco del teatro stabile insieme all’attore e drammaturgo veneto, salgono Lorenzo Monguzzi (voce e chitarra sottobraccio), Angelo Baselli (clarinetto) e Gianluca Casadei (fisarmonica).

Un tributo, quello andato in scena ieri sera, a Jack London autore di un’incredibile produzione letteraria tra i quali è doveroso ricordare Zanna Bianca e Il richiamo della foresta. Per quest’ultimo lavoro, Paolini mette in scena tre racconti dove uomini e cani sono sempre co-protagonsti.
E’ stato sicuramente affascinante e profondo, come sempre, il lavoro di approfondimento e di creazione di Marco Paolini che ha generato questo incredibile spettacolo. Una successione di tre racconti più due ballate ideate sulla base di un episodio della vita stessa di London.

Si parte dall’ironia di Macchia, l’unico cane da slitta che non sa o non vuole tirare. Un cane dai sentimenti quasi umani, capace di ritrovare i suoi proprietari che cercano disperatamente di liberarsene con rocamboleschi quanto inutili stratagemmi. Con il secondo episodio si cambia tono perchè a farla da protagonista è il legame d’odio tra Bastardo ed il suo padrone Leclere, che li porterà a vivere  l’uno in dipendenza dell’altro. Nell’ultimo racconto  invece, sia l’uomo che il padrone sono senza nome. Dispersi nei boschi a combattere contro il freddo e la fame, dopo innumerevoli e apparentemente piccoli errori che renderanno difficoltosa l’accensione di un fuoco ( il nome dell’episodio è appunto To build a fire), il cane osserverà l’uomo arrendersi e lasciarsi andare alla sua fine inevitabile.

Se state pensando ingenuamente che Paolini sia stato l’uomo, vi sbagliate.
“Se posso raccontare la morte dell’uomo – dice –  è perché io, in tutte queste storie sono sempre stato il cane..”.

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By | 2017-02-12T16:22:27+00:00 03/04/2014|Categories: Cultura e spettacoli, Magazine, Teatro|0 Comments

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