Ballo delle debuttanti al Friuli: primi tre punti per l’Udinese

“Restart”. Il tasto magico premuto da Guidolin ha resettato la memoria dei friulani e riavviato il gioco. Con la testa sgombra dei cupi ricordi dell’Europa League, le gambe cariche grazie al lavoro di Arta e i piedi buoni di Di Natale, Muriel, Allan e, più tardi, Maicosuel, l’Udinese ha riproposto il copione bello e vincente delle tre stagioni passate. Altolà! Una rondine non fa primavera, come si suol dire. Ma il Parma è stato battuto con autorevolezza e buon margine, nonostante un Cassano ispirato. Il Friuli resta un bottino inespugnabile (l’Udinese non ci ha mai perso nel 2013), anche nel suo nuovo e provvisorio look. Nella giornata di gala, in occasione della prima sul nuovo manto erboso istallato nell’impianto friulano, vanno curiosamente in rete due debuttanti assoluti della Serie A. BaduHeurtaux festeggiano i loro primi gol in carriera nella massima divisione italiana regalando tre punti ai bianconeri, sigillati dal (a dir poco generoso) rigore realizzato da Luis Muriel.

Thomas Heurtaux, al suo primo gol in Serie A

Thomas Heurtaux, al suo primo gol in Serie A

LA PARTITA – La gara si apre con una decina di minuti equilibrati e senza particolari emozioni, dove il Parma si fa preferire nel giro palla mentre l’Udinese, come d’abitudine, attende pronta a scoccare le due frecce Muriel e Di Natale. I friulani di lì a poco confermano la tendenza della scorsa stagione, cioè andare in rete spesso e volentieri nel primo quarto d’ora. La sorpresa per i tifosi friulani, dunque, non è l’1-0 dell’11’, accolto comunque con un grande boato, ma il marcatore. Quel Emmanuel Badu che va in rete spesso e volentieri con la maglia della sua Nazionale, ma che a Udine non aveva ancora mai gonfiato la rete. Il Parma, tuttavia, non s’arrende così facilmente, anzi, risponde con prontezza: Amauri impatta in tuffo il cross da sinistra, ma la traversa gli dice di no. I padroni di casa pareggiano il conto dei legni al 28′. Muriel pesca Di Natale in profondità, il bomber campano conclude con un sinistro sporcato che Mirante riesce a toccare quanto basta per spingere sul palo. Nella ripresa, il Parma parte fortissimo, grazie anche ai due innesti di Donadoni, Mendes e Rosi. Dopo 15′ di forcing gialloblù, l’Udinese mette la testa fuori e fa paura. Muriel si beve mezza difesa ducale e confeziona per Di Natale l’assist che sembra preludere il primo gol in campionato del capitano. Il veterano bianconero, tuttavia, perde il tempo giusto per la conclusione soffermandosi su un dribbling di troppo e facendosi stoppare il tiro dalla difesa ospite. Gli emiliani, scampato il pericolo, si ripropongono in avanti ma, dopo alcune occasioni propiziate da Cassano, vengono puniti non appena i friulani tornano a farsi vedere dalle parti di Mirante. Il neo entrato Maicosuel disegna un arcobaleno su cui piomba il francese Heurtaux che sceglie la coscia per spingere in rete. L’ennesima reazione del Parma viene premiata dall’esperienza di Cassano, che si mimetizza sul secondo palo per arrivare con puntualità sul cross dalla destra e battere un incolpevole Kelava. Gli ultimi minuti potrebbero trasformarsi in un assedio gialloblù se non fosse, possiamo dirlo, per il regalo del direttore di gara, il Signor Ostinelli, che accorda un’inesistente rigore per la squadra di Guidolin. Muriel realizza e chiude un match vinto, comunque, con merito dall’Udinese.

Al ballo delle debuttanti del “nuovo” Friuli sono state iniziate nella società dei “marcatori” della Serie A le “damigelle” Badu e Heurtaux, accompagnate da un veterano del gol come Luis Muriel. Il Friuli calcistico torna a sorridere, dopo l’ennesima lacrima “preliminare”. I ragazzi di Guidolin godranno di un week-end di riposo dal campionato, per ricalcare il prato del Friuli tra due settimane, dove arriverà il Bologna di Diamanti e Bianchi. La legge del Friuli è pronta ad accoglierli, e all’appello manca ancora un certo Totò Di Natale.

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By | 2017-05-21T12:12:34+00:00 01/09/2013|Categories: Sport|Tags: , , , , |0 Comments

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