Band Emergenti: I Management del Dolore Post-Operatorio

Copertina dell’Album “AUFF!”

Luca Romagnoli (voce), Marco Di Nardo (chitarra), Andrea Paone (basso) e Nicola Ceroli (batteria) si ritrovano fracassati dopo un incidente d’auto. Dovranno fare i conti con il dolore post-operatorio, qualcuno si è trovato con una gamba rotta, c’è chi poi si è frantumato il ginocchio e chi ha dovuto lasciarci la milza. Nei corridoi dell’ospedale di Lanciano(Chieti) i quattro degenti sviluppano una loro filosofia, semplice ed affascinante : l’unica alternativa che da sollievo al dolore è il piacere che si può manifestare in ogni forma più astratta e personale . Decidono così di lottare strenuamente, contro tutti coloro che abusano di potere e per puro opportunismo(per i loro tornaconti), hanno reso questa nostra vita un inferno insopportabile. Grazie alla loro rabbia e alla loro ironia sonora e verbale si inseriscono meritatamente tra i migliori gruppi indipendenti del momento. Scalano la classifica della “Top 50brand new2010” del MeiWeb, classifica che si occupa di sponsorizzare svariati gruppi emergenti e con il singolo “Nei Palazzi”, ricevono un premio al Mei per l’innovazione tecnologica nella promozione musicale.

Successivamente sbaragliano la concorrenza vincendo tutti i concorsi ai quali partecipano(Italia Wave, Primo Maggio Tutto l’Anno e Il Rock è tratto). Al più importante (Il Rock è tratto) vengono selezionati dalla giuria del festival UPLOAD di Bolzano, dove a capo della direzione c’è Cristiano Godano dei Marlene Kuntz. Nell’agosto 2012 approdano allo Sziget Fest di Budapest. Vincono il “Premio produzione al MArteLive 2010”, si fanno notare quindi dall’etichetta MArteLabel e con quest’ultima sfornano il loro album d’esordio ufficiale “AUFF!”. Per l’album si avvalgono della produzione artistica di “Max Stirner” Fusaroli(Zen Circus, Luci della centrale elettrica, Nada, Tre Allegri Ragazzi Morti, Teatro degli Orrori ecc…) I Quattro amano definirsi poeti provinciali e i tramite i loro live martellano il cervello degli italiani(e non solo) proponendo una strategia che fonde Osteria al Palcoscenico e Teatro vivido al Teatro spietato. Il protagonista è sempre e comunque la vita che mette in scena contraddizioni e situazioni grottesche. Sono dei convinti pacifisti (anche se per come appaiono sul palco non si direbbe), amano la vita e vogliono migliorarla, odiano le gabbie, le manette ed i confini. I Management del Dolore Postoperatorio non lascieranno scampo agli ascoltatori: o con loro, o contro di loro!

 

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By | 2012-11-16T13:41:27+00:00 16/11/2012|Categories: Musica emergente|Tags: , , |0 Comments

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