Bentivoglio e Placido al Rossetti

Mercoledì 1 marzo al Politeama Rossetti per il cartellone Prosa arriva lo spettacolo “L’ora di ricevimento” di Stefano Massini, regia di Michele Placido e l’interpretazione di Fabrizio Bentivoglio.

La storia racconta del professor Ardeche e della sua classe di 26 alunni della banlieue di Les Izards, la più dura periferia multietnica di Tolosa.
In un mix fra razze e culture, Ardeche deve condurre ognuno di questi allievi alla conclusione del corso scolastico attraverso successi, cadute e compromessi. Per riuscirci, riceve ogni settimana per un’ora i genitori degli studenti e fra momenti di scontri e incontri con i genitori, la platea immaginerà uno per uno gli allievi a cui il professore ha destinato dei soprannomi come Primobanco, il Fuggipresto, Panorama, Raffreddore e poi il Falsario, il Rassegnato, l’Invisibile, la Campionessa, il Missionario, il Cartoon, l’Adulto.

Bentivoglio interprete del professor Ardeche sarà per la prima volta protagonista allo Stabile supportato da una compagnia giovane che incarna i colori e le differenze, le intolleranze e le aperture di una società sempre più complessa e stimolante.

«I testi dello scrittore e drammaturgo Stefano Massini, – commenta Michele Placido – ben raccontano l’evoluzione del tessuto sociale non solo italiano, ma europeo. Leggendo il testo, ho capito subito che tra il precedente “7 minuti” e “L’ora di ricevimento” c’è un lavoro di continuità sui grandi cambiamenti che stanno accadendo nella storia sociale europea, cambiamenti che ci riguardano tutti».

«Sullo sfondo, dietro una grande vetrata, un grande albero da frutto sembra assistere impassibile all’avvicendarsi dei personaggi, al dramma dell’esclusione sociale, ai piccoli incidenti scolastici di questi giovani apprendisti della vita» anticipa l’autore. «E il ciclo naturale della perdita delle foglie e della successiva fioritura accompagna lo svolgersi di ogni anno scolastico, suonando quasi come un paradosso davanti a quel mondo, esterno alla scuola, che di anno in anno è sempre più diverso».

Sul palco saliranno insieme a Fabrizio Bentivoglio, Francesco Bolo Rossini, Giordano Agrusta, Arianna Ancarani, Carolina Balucani, Rabii Brahim, Vittoria Corallo, Andrea Iarlori, Balkissa Maiga, Giulia Zeetti, Marouane Zotti.
Lascenografia è di Marco Rossi mentre i costumi sono di Andrea Cavalletto, le musiche originali di Luca D’Alberto (la voce cantante è di Federica Vincenti) e le luci di Simone De Angelis. Lo spettacolo è prodotto dal Teatro Stabile dell’Umbria.

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