BitTorrent promuove un film per Hollywood

Arthur Newman è il titolo del lungometraggio in cui Colin Firth interpreta un uomo che finge la propria morte e assume una nuova identità. Il film è promosso da BitTorrent, il network peer-to-peer conosciuto principalmente come strumento di pirateria on-line ma che sta cercando di portare la propria immagine verso la legalità. È proprio questo l’obiettivo di questa nuova iniziativa.

Il logo della società “BitTorrent”

“La gente pensa che BitTorrent sia una società di pirateria. Non è così, noi siamo una società di tecnologia,” ha affermato Matt Mason, responsabile marketing di BitTorrent, “fino al 40 per cento dei dati Internet passano attraverso le nostre reti. Più di HTTP”.

 

BitTorrent conta 170 milioni di utenti mensili, una platea che per registi e musicisti significa “monetizzazione”. Questa è l’idea alla base della promozione di Arthur Newman. Attraverso BitTorrent è infatti possibile scaricare dieci minuti del film. La clip, visibile una volta completato il download, termina purtroppo bruscamente, dopo aver presentato alcune scene chiave.

Una nuova frontiera per la piattaforma, che pensa così di riuscire ad incuriosire i suoi utenti, spingendoli a una visione legale dell’intero film. Tale meccanismo ha inoltre come obiettivo quello di aiutare un mercato quale quello del diritto d’autore, che negli ultimi anni, proprio a causa di strumenti come BitTorrent, aveva visto calare gli incassi. Cinedigm, la società distributrice della pellicola, ha infatti in programma di promuovere altri sei film attraverso la stessa piattaforma.

Per adesso l’iniziativa è in fase di prova e limitata al pubblico statunitense.

Chi sa se e quali altre case cinematografiche ed etichette musicali si rivolgeranno alla pubblicità peer-to-peer.

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By | 2013-05-28T09:56:54+00:00 28/05/2013|Categories: Cinema, Tecnologie|Tags: , , , |0 Comments

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