Black Out Roma. Rimonta Udinese.

Allo Stadio Olimpico di Roma, va in scena il posticipo della nona giornata di campionato “Serie A Tim” tra Roma e Udinese.

MORALI DIVERSI. Dopo le due vittorie consecutive in campionato, in casa Roma il morale è alto. Zeman, recupera il simbolo della città, Francesco Totti, che riprende il suo posto in tandem con Osvaldo nel tridente supportato da Lamela. In difesa esordio per il giovane Dodo, classe 1992.
I ragazzi di Mister Guidolin, invece, hanno attraversato una settimana travagliata: reduci dalla sconfitta in terra elvetica, si presentano nella capitale con l’infermeria colma di pedine fondamentali: Pinzi, Basta, Danilo, Pasquale, Muriel e Benatia. Ancora una volta, insomma, le speranze di Guidolin sono riposte in Antonio Di Natale, 11 centri su 20 partite contro la Roma, unico giocatore, per carisma, in grado di guidare i suoi alla vittoria che, allo Stadio Olimpico, non si verifica dall’ 11 Settembre 2005 (0-1 Muntari).

IL MATCH IN SINTESI. La prima frazione di gara vede la squadra giallorossa regalare le solite emozioni ai propri sostenitori: tipiche folate offensive, due chiare occasioni da gol, ma poca cura della fase difensiva. L’Udinese, invece, sembra intimorita dall’avversario e nel giro di 2 minuti va sotto due volte: al 22′ Lamela serpeggia sulla linea di fondo, salta Domizzi, ed infila un goffo Brkic sul suo palo; al 24′ Osvaldo serve l’assist per il colpo di testa di Lamela che, indisturbato, insacca a porta sguarnita. Il dominio territoriale della Roma svanisce al 32′: sugli sviluppi di una punizione dalla destra, Domizzi, lasciato solo in area, fredda l’incolpevole Stekelenburg per il 2-1 che chiude il primo tempo.Nella ripresa il gioco dell’Udinese decolla e al 50′ Di Natale è pronto a deviare in rete un tiro di Armero, servito da una notevole discesa di Maicosuel. A 5′ dal termine l’episodio che decide il match: l’arbitro Massa concede un rigore generoso per fallo di Castan su Pereyra; Di Natale si incarica della battuta e con un “cucchiaio”, degno del “padrone di casa” Francesco Totti, batte Stekelenburg e porta i suoi sul 2-3. Fino al 90′, nonostante cambi di fronte ed emozioni continue (compresa l’espulsione per proteste di Tachtsidis), il risultato non cambia.

TEMPO DI VALUTAZIONI. Dall’inizio stagione l’Udinese non ha mai convinto pienamente e l’ultima settimana sembra lo specchio di questa stagione: malumori generali, discontinuità e concetto di squadra presente ad intermittenza. La prova di Roma deve essere presa come un trampolino di lancio per un cambio di mentalità repentino: “l’Udinese dei miracoli” deve lasciare posto all’Udinese guerriera in cerca di una salvezza da strappare con i denti. La voglia dimostrata dai ragazzi di Guidolin e l’immagine degli abbracci dopo il rigore di Di Natale sono il punto di partenza per raggiungere la quota dei 40 punti tanto agognata da tutto l’ambiente friulano.
In zona Tevere di una cosa si può essere certi: con Zeman sulla panchina, lo spettacolo calcistico è assicurato.

 

 

Foto da www.udinese.it

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By | 2017-05-21T12:16:05+00:00 28/10/2012|Categories: Sport|Tags: , , , , , , , |0 Comments

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Studente di Scienze della comunicazione, 24 anni, preparatore dei portieri del San Vito al Torre e istruttore di scuola calcio CONI FIGC. Ho un passato da articolista e editorialista per TuttoUdinese.it. Ritengo che lo sport sia fatto di passioni e emozioni che vale sempre la pena raccontare.