Borderline, l’arte del limite

All’interno della manifestazione triestina “Perfetti estranei”, alle ore 18  di Venerdì 28 giugno si svolgerà presso l’Emeroteca Mimexity la presentazione del libro “Borderline- Arte Al Confine, Arte Al Confino” ad opera della’autore Mattia Campo Dall’orto. Il testo che, già messo in evidenza nel titolo, affronta ed esplora il concetto del limite nelle sub-culture urbane assumendo una profondità di campo tale da abbracciare i diversi gradi di percezione nelle sottili barriere culturali che separano le nazioni. Arte ufficiale ed arte illegale, azionismo e propaganda, si intrecciano in una riflessione antropologica sulle differenti scuole di pensiero tra generazioni di creativi, rappresentando l’evoluzione dei canoni rappresentativi dal Graffittismo alla Street art, dai Post-Graffiti all’arte pubblica.

L’immagine del testo Borderline

Nello sciogliersi della matassa artistica  underground, ne  esce un affresco ricolmo di ambiguità ed incognite, contraddizioni figlie di un periodo storico che cerca una svolta capace, come fu il Futurismo, di capovolgere i canoni artistici contemporanei. L’opera affronta così le fragilità delle comunità di creativi che operano nell’ombra di un ambiente spesso ostile che li guarda con apprensione e repressione; la codificazione di un registro stilistico è forse la qualità più interessante dell’arte metropolitana, benché sfugga troppo spesso la capacità di confrontarsi con l’opera stessa a causa di una ricerca, quasi pervasiva, della fuga dall’ordinario, dal “Culturalmente imposto”.  Con oltre 130 fotografie, Borderline testimonia la proliferazione di un nuovo Muralismo, finalmente emancipato dai sottopasso e progettato, richiesto; il nuovo corso dell’arte urbana non rinnega le origini underground per acquisire uno statuto socialmente accettato bensì, accetta la sfida postale nel tentativo di incrinare le sicurezza e le convinzioni della società del terzo millennio. È in questi termini che, in un momento di crisi economica e psicologica della società,  Borderline offre uno sguardo critico sulle forme di espressione che operano ai limiti del controllo sociale, segnali di un emergente sub-cultura che ricerca nella creatività gli strumenti più efficaci per risvegliare la bellezza ed il pensiero critico nella “Gente.”

Commenti Facebook

About the Author: