Buon compleanno Rosalind Franklin, prima fotografa del DNA

Il 25 luglio 1920 nasceva a Londra Rosalind Franklin, una delle figure femminili più famose ed influenti nella storia della scienza moderna, nota soprattutto come la donna a cui non venne conferito il Nobel per la co-scoperta della struttura del DNA.

I riconoscimenti che non arrivarono a Rosalind Franklin in vita non mancano oggi e anche Google le dedica un doodle.

Fu all’Università di Cambridge, durante una riunione dell’Association of Scientific Workers, che una diciottenne Rosalind scoprì la sua strada, restando affascinata dalle dissertazioni del presidente dell’Association, Lawrence Bragg, che nel 1915 aveva ricevuto il nobel per i suoi studi sulla struttura dei cristalli grazie alla diffrazione dei  raggi X.
Lo studio dei raggi X la portò, dopo la laurea, in Francia, al Laboratoire Central des Services Chimiques de l’Etat in Paris, dove sotto la guida di Jacques Mering imparò gli aspetti pratici dell’applicazione della cristallografia a raggi X su sostanze amorfe.
Nel 1952 Rosalind tornò in patria al King’s College di Londra per lavorare alla diffrazione dei raggi X di proteine e lipidi in soluzione. Venne dirottata in un altro laboratorio, dove avrebbe dovuto svolgere ricerche sul DNA insieme a Maurice Wilkins. Non fu amore a prima vista, non fu amore affatto in realtà. Wilkins era ricercatore al King’s College da più tempo ed essendo Rosalind solo una donna ebrea, egli riteneva che lei dovesse limitarsi ad essere sua assistente. Rosalind non si piegò mai al maschilismo accademico che allora era la regola, aveva un carattere forte e non temeva il confronto diretto, tanto che si dice che verso la fine i rapporti tra Rosalind e Wilkins fossero così tesi che i due non si rivolgevano neppure la parola.

La famosa foto 51, la prova della struttura a doppia elica del DNA

Sono queste le premesse che portarono Wilkins a prendere alcune foto a raggi X scattate da Rosalind e a mostrarle a Francis Crick e James Watson, anch’essi impegnati nella ricerca della struttura del DNA. Tra queste foto c’era la famosa foto 51, che mostra chiaramente una X, fornendo la prova che la struttura del DNA è una doppia elica.

Il resto è storia. Nel 1953 Watson e Crick pubblicarono la loro ipotesi, che comprendeva la loro intuizione geniale, la disposizione in senso antiparallelo delle catene, e cambiarono per sempre il mondo della biologia molecolare. Nel 1962 venne la consacrazione finale, con l’assegnazione del premio Nobel a Watson, Crick e Wilkins.
E Rosalind Franklin? Non vide mai quel giorno. Così come un’altra donna, altro scienziato formidabile, Marie Curie, pagò a caro prezzo gli anni di studio. Rosalind sviluppò un tumore ovarico che la uccise nel 1958, ad appena 37 anni, non prima però di averci lasciato in eredità un corpus di studi che si estende ben al di là del DNA, dimostrando che per i veri scienziati la ricerca non ha mai fine.
Gli studi di Rosalind Franklin comprendono i virus, tra cui la poliomielite e il TMV ( virus del mosaico del tabacco) , l’RNA e il carbone.

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By | 2013-07-25T17:03:21+00:00 25/07/2013|Categories: Scienza&Ricerca|Tags: , , |0 Comments

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