Buone notizie dall’Units: nuove assunzioni in vista

Dopo grandi proteste dell’ateneo giuliano per i tagli voluti dall’austerità a livello nazionale, che tanto stanno facendo parlare in questi giorni, in Italia come in Europa, l’Units ha deciso di dimostrare a tutti quale pensa debba essere il futuro della nostra università e lo ha fatto pubblicando i bandi per l’assunzione di 22 nuovi Ricercatori a tempo determinato. Buone notizie dunque dall’ultima Gazzetta Ufficiale, con la quale si dà seguito ad un progetto organico che vede i suoi punti cardine nelle nuove assunzioni di personale esterno e  negli avanzamenti di carriera. In particolare, per il 2015 si prevedono altre progressioni di carriera, anche se non sono ancora state individuate le aree disciplinari d’interesse. Sempre per l’anno prossimo sono state programmate: l’assunzione di 4 nuovi docenti esterni con qualifica di Professore Associato, l’assunzione di altri 4 Ricercatori a tempo determinato, nonché 8 posizioni nuove di personale Tecnico-Amministrativo TA. Facendo i conti, nel biennio 2014-2015, si avranno 51 nuovi assunti e 52 avanzamenti di carriera. Grandi soddisfazioni per l’Units che, nonostante i tagli subiti ed il forte turnover in alcuni dipartimenti, è riuscita a dimostrare che punta sui giovani, senza dimenticare coloro che sono già stati assunti. Questo è stato possibile anche grazie ad una paziente e meticolosa opera di selezione delle aree scientifiche su cui puntare, tenendo conto da una parte delle aree di ricerca più proficue e, dall’altra, dei settori in maggiore sofferenza didattica che necessitavano quindi di un intervento urgente. Il lavoro, svolto da tutti i Dipartimenti, ha ottenuto il sì convinto del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione.

Il Rettore, prof. Maurizio Fermeglia, ha espresso tutta la sua soddisfazione per il traguardo raggiunto con le nuove assunzioni in ateneo.

In riferimento a questo traguardo dell’università il Rettore, prof. Maurizio Fermeglia, si è così espresso: Non riesco a nascondere la mia  soddisfazione per l’operazione che l’Ateneo ha avviato e porterà a conclusione dei prossimi mesi. Si tratta di un’azione concreta di inserimento di un cinquantina di nuovi talenti (tra docenti e personale TA) in maggior parte giovani assegnisti su posizioni di ricercatori a tempo determinato, ma tutti con possibilità concrete di carriera (per i 12 Ricercatori a Tempo Determinato di tipo b, addirittura con tenure track). L’Ateneo ha bilanciato l’immissione di nuovi talenti con una doverosa attenzione alle progressioni interne di colleghi meritevoli per attività di ricerca. Il risultato arriva al termine di un lungo processo che ha coinvolto tutte le componenti dell’Ateneo nell’individuare le posizioni da coprire per concorso: siamo partiti a settembre del 2013 con la definizione dei criteri di base e con il mandato di iniziare la discussione nei dipartimenti, individuando le strategie di sviluppo della ricerca e della didattica privilegiando le posizioni di ricercatori per quei settori in cui esiste ed è verificata una florida attività di ricerca. Siamo arrivati in fondo, con un percorso pienamente condiviso dai dipartimenti e dagli organi accademici. In sintesi, in un periodo di crisi conclamata per tutti ed in particolare per la ricerca scientifica che si è vista regolarmente tagliare le risorse finanziarie dallo Stato, l’Università di Trieste è orgogliosa di affermare che si può gestire un’organizzazione tenendo il bilancio in sicurezza ed al contempo fornendo opportunità di lavoro ai giovani meritevoli. Un segnale decisamente positivo per l’intera regione, per la nostra città e per la stessa Università. “

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By | 2017-03-13T14:50:11+00:00 11/07/2014|Categories: Magazine, Scienza&Ricerca, Università|Tags: , , , , |0 Comments

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Matteo Macuglia
Ho ventun’anni e mi sto laureando in Scienze Politiche e dell’Amministrazione. Ho una grande passione per la fotografia e per l’attualità politica e sogno di diventare un giornalista.