Cadaveri eccellenti contro i tagli alla scuola

Mille cadaveri in piazza Unità per 15 minuti, a simboleggiare la morte della scuola italiana. Con questo gesto shock i giovani delle città hanno manifestato contro i tagli alla pubblica istruzione e alla cultura imposti dal governo Monti. In questa protesta gli studenti hanno trovato l‘appoggio di genitori e professori, che hanno deciso di unire le forze e dare vita al flash mob intitolato “Cadaveri eccellenti”. Per lanciare questo messaggio all’opinione pubblica i partecipanti hanno rivisitato l’opera dell’artista Maurizio Cattelan con l’esposizione in piazza di mille persone distese a terra e coperte da un telo bianco.

Locandina dell’evento

Dopo numerosi incontri e discussioni nelle scuole, un gruppo di docenti ha deciso di tenersi in contatto continuo per scambiarsi informazioni in tempo reale sulle scelte dei singoli istituti in merito alle forme di protesta contro l’ulteriore taglio all’offerta formativa culturale nel nostro Paese” ha spiegato il collettivo di docenti, genitori e alunni che non si identifica in nessun colore politico e in nessuna sigla sindacale. “Senza pubblica istruzione, senza cultura, solo “cadaveri” e nessun futuro” questo è il messaggio che hanno voluto trasmettere.

L’idea dei mille cadaveri è stata proposta da Jade Jeanrose, studentessa al terzo anno del Nordio: “L’obiettivo era creare un evento non violento di forte impatto mediatico per gridare lo scempio dei tagli alla pubblica istruzione e alla cultura“.

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By | 2017-05-21T12:42:25+00:00 10/12/2012|Categories: Giovani e società|Tags: , , , |0 Comments

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Chiara Zanchetta
In testa un uragano di idee, in tasca due lauree in Comunicazione. Nella vita? Chi lo sa