Cibi della tradizione made in Norvegia

Il Civico Museo del Mare di Trieste.

Vi siete mai chiesti l’origine dei nostri piatti tipici? Se la risposta è no allora non potete sapere che baccalà, aringa o merluzzi, tutti cibi che compaiono tradizionalmente nelle nostre tavole durante la quaresima, hanno origini lontane. Fu infatti una caracca veneziana che, naufragata nel 1492 presso le norvegesi isole Lofoten, fece scoprire per la prima volta ai commercianti della laguna il merluzzo nordico. Da qui inizia (rafforzato dai precetti religiosi di astinenza dalla carne ribaditi dal Concilio di Trento del 1563) il legame tra l’Adriatico e i pesci del Mare del Nord. Di questo è altro si parlerà questa sera alle 18, nella Sala dei Portolani del Civico Museo del Mare in Via di Campo Marzio 5 nel nuovo appuntamento con i Lunedì Marinari dei Musei Scientifici.

In questo primo incontro infatti la dottoressa Roberta Situlin, docente di nutrizione presso l’Università
degli Studi di Trieste, terrà una conferenza dal titolo: “Dal mare del nord al mediterraneo: i pesci della quaresima – Pesce, alimentazione, precetti religiosi”.
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By | 2013-03-18T18:01:16+00:00 18/03/2013|Categories: Magazine|Tags: , , |0 Comments

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Chiara Zanchetta
In testa un uragano di idee, in tasca due lauree in Comunicazione. Nella vita? Chi lo sa