Programma ricchissimo a FilmMakers al Chiostro

Matthew Van Dyke con “Not anymore a story of revolution”.

Il lavoro di selezione dei corti che andranno a riempire il calendario dell’undicesima edizione di FMK – dal 15 al 19 luglio al chiostro di San Francesco a Pordenone – si è chiuso, scremando dalle 1156 opere arrivate i 44 cortometraggi che si sfideranno nelle tre sezioni e ribadendo lo standard rigoroso che si è voluto dare il festival. In gara il pubblico potrà infatti vedere corti già premiati dai principali festival internazionali e che hanno voluto rincorrere l’incremento del medagliere anche per mano delle giurie di FMK; così come cortometraggi di giovani autori che però hanno saputo rispettare le imprescindibili caratteristiche richieste: qualità e originalità, che diventeranno dunque i tratti distintivi di questa “cinque giorni” di cinema breve ma intenso. Si susseguiranno sullo schermo di FMK “Inertial Love” dei fratelli Esteban, veri habitué dei Goya Award, “Symphony n°. 42” di Reka Bucsi, selezionato e apprezzato all’ultima Berlinale, così come il sorprendente esordiente Jordje Stojiljkovic con il suo “Igla”, che dividerà la sfida con registi che vantano esperienza di aiuto regia a giganti come Malik, ed è il caso di Vladimir Kanic, o il posto fisso al Tribeca, come Matthew Van Dyke.

Grandi nomi anche tra i giurati. Oltre al già citato Marc’Aurelio Alberto Fasulo che dovrà eleggere il miglior corto della maratona 6×60, troveremo infatti sul palco il presidente della giuria di corti e corti-cortissimi Germano Maccioni, regista, sceneggiatore e attore che lavora in teatro e al cinema, affiancato dalla giornalista, critico cinematografico Beatrice Fiorentino e Marcello De Bellis, responsabile della Post-produzione della BIM distribuzione. Grandi sorprese le riserva anche la giuria della sezione animazione che, oltre alla madrina del Premio Friuladria Crédit Agricole Francesca Muner, ha coinvolto il sound designer, storico del cinema d’animazione e grande esperto di animazione canadese Andrea Martignoni e il giovane specializzato nello sviluppo di software per effetti speciali Alan Stanzione, che dalle Winx ha iniziato una scalata professionale che l’ha portato al Premio Oscar per gli effetti speciali di “La vita di PI”. Tra i grandi nomi anche quello del presidente della sezione Horror: Lorenzo Bianchini, considerato un vero regista di culto per la scena. Con lui Massimiliano Supporta direttore artistico del ToHorrorFilmFest (Torino) – e Luca Luisa, penna della rivista Nocturno.

Ma quest’anno FMK non si limita ai corti in concorso, e ha messo a punto degli incontri ravvicinati del tipo “professionisti di primo piano”, come quello con lo sceneggiatore de L’Ispettore Coliandro Andrea Magnani (venerdì 18 luglio dalle 16.00 alle 18.00) o con il compositore di musica per film Luca Ciut (mercoledì 16 e giovedì 17 luglio dalle 16.00 alle 18.00). Collegato all’incursione nella video arte inaugurata nella passata edizione è l’appuntamento “Skipping forward” di mercoledì 16 alle 18.00 con Matteo Cremonesi di IOCOSE, il collettivo nato a Bologna nel 2006 che indagherà i nuovi linguaggi video all’incrocio tra arte contemporanea e Internet Culture. Un omaggio a Saul Bass (giovedì 17 luglio, ore 18.00) che Matteo Corbetta, esperto del settore, condurrà grazie ad una selezione delle locandine e i titoli di testa di film più famosi firmati da questo mostro sacro. Per gli amanti del horror invece ci sarà l’incontro di venerdì 18 luglio alle 18.00 (a cura di Silvia Moras) con Giulio Muratore, autore del primo studio ufficiale sul cinema di genere: “Italia horror underground”, che l’ha lanciato nel settore come vero punto di riferimento e subito verso il secondo libro. Infine sabato 19 luglio alle 18.00 “Il potere sovversivo della carta”, che l’autrice Sara Pavan insieme a Flavia Rossetti ripercorreranno attraverso le interviste ai dodici rappresentanti della nuova scena del fumetto italiano indipendente e autoprodotto al centro del volume.
E dopo questo tour de force ci si potrà rifocillare con gli FMcocKtail – Shot is better!, dj set e i concerti organizzati dagli Amici di Bambi: i vincitori di Arezzo Wave 2012 C+C=Maxigross (martedì 15 alle 22.30) e dei due Top Banana, che sabato 19 chiuderanno il festival con una bomba di colore e ritmo, tra sperimentazione sonica e visiva.

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Perla Del Sole
Ventisette anni, laureata in Scienze della Comunicazione, frequento un Master in Lingua, Letteratura e Arte a Lugano. Giornalista pubblicista vivo per i tuffi, il basket e tutte le emozioni che il mondo dello sport è in grado di regalarci.