Comix, il physical theatre è un’opera d’arte

Venerdì 26 febbraio ha debuttato al Teatro Bobbio Comix lo spettacolo di physical theatre inserito nel Circuito Danza de La Contrada. Lo spettacolo, nato dalla mente di Emiliano Pellisari e interpretato dalla No Gravity Dance Company, è un piccolo gioiello dove si mescolano fumetti e comicità e dove l’impossibile si realizza sul palco.

 

I sei ballerini e acrobati di Comix interpretano le varie scene come fossero dei quadri che scorrono l’uno dopo l’altro tra danza e mimo, clown, fumetti e cartoni animati; il tutto accompagnato dalla musica, giochi di luce, veli e sipari, specchi, tiranti e pulegge. E così sul palco prendono vita i personaggi di Keith Haring, figure luminose che danzano comicamente nel buio; gambe e braccia slegate dal corpo che si perdono e si inseguono; omaggi alla Promenade di Chagall e a Parigi; la Pantera Rosa che sbeffeggia l’ispettore Clouseau, angeli in volo, fate e nuotatrici; Tin Tin ci porta in Arabia mentre Braccio di Ferro si fa attendere dalla sua Olivia; il mondo gotico della sposa cadavere e la disneyana Skeleton dance dove i ballerini vestiti di sole ossa danzano fino a perdere il bacino.

 

Un’ora e mezza di spettacolo in cui si fondono musica, teatro, danza e arti circensi; i giochi di luci e ombre riempiono e avvolgono tutto il palcoscenico e gli stessi servi di scena, vestiti di nero che accompagnano i ballerini, non si nascondono ma diventano una piacevole sfumatura di tutta la rappresentazione.
Lo stile di Pellisari è stato definito nouvelle magie, i suoi spettacoli sono così particolari e preziosi da essere considerati inclassificabili.

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