Compagnie telefoniche, addio

Potrebbe essere arrivata la tecnologia in grado di rivoluzionare il mondo della telefonia tradizionale rendendo possibile la comunicazione via telefono cellulare senza l’utilizzo di una sim, quindi senza passare per le compagnie telefoniche e senza doversi appoggiare a nessuna infrastruttura esterna al telefono stesso. Si tratta di Serval Project.

Paul Gardner-Stephen, ricercatore australiano ideatore di Serval Project.

A presentare il progetto ancora lo scorso anno è stato Paul Gardner-Stephen, ricercatore australiano della Flinders University di Adelaide che, con l’aiuto degli studenti dell’Istituto Nazionale di Scienze Applicate di Lione, ha messo a punto un sistema di reti temporanee a maglia (Wireless Mesh Network) per consentire la comunicazione tra uno smartphone e l’altro. In poche parole se due dispositivi si trovano ad un centinaio di metri saranno in comunicazione diretta, altrimenti altri utenti verranno utilizzati come “relay” ed i loro telefoni verranno utilizzati come router. In questo modo la comunicazione passerà di punto in punto fino a mettere in comunicazione i due dispositivi, in una sorta di p2p teefonico.

C’è già una versione Serval per smartphone basati su Android in continua evoluzione, il progetto infatti è open source e dunque gli sviluppatori di tutto il mondo potrebbero dare una grossa mano per migliorare/incrementare il software. In questa prima release, Serval utilizza i trasmettitori Wi-Fi dei telefoni e gli hotspot trovati in giro. La versione successiva si baserà sulle frequenze GSM, il che, almeno in Europa, potrebbe entrare in conflitto con le legislazioni nazionali.

Il messaggio di Paul Gardner-Stephen è chiaro «Perché stiamo facendo questo e lo offriamo a tutti? Perché crediamo che l’accesso alle comunicazioni e delle informazioni sia un diritto umano. Sogniamo un mondo in cui chiunque sia collegato, sempre e ovunque». Work in progress dunque per quest’applicazione, affascinante e potenzialmente eversivo, che potrebbe rivoluzionare il mondo delle comunicazioni.

 

“Communications should not just be for the geographically and financially fortunate — communication should be freely available to everyone.
It shouldn’t matter whether you live in a city or in the bush.
It shouldn’t matter whether it is economical for a cellular carrier to provide service to your community.
It shouldn’t matter whether you can afford cellular rates, or have credit on your phone. Nothing should prevent you from communicating with those near and dear to you. We also believe that people should be able to continue to communicate when they need it most. In the face of earthquake, wild fire or cyclone, communications systems should keep working as well as they can, with whatever infrastructure remains available.”

Commenti Facebook
By | 2013-04-04T08:53:13+00:00 04/04/2013|Categories: Tecnologie|Tags: , , |0 Comments

About the Author:

Chiara Zanchetta
In testa un uragano di idee, in tasca due lauree in Comunicazione. Nella vita? Chi lo sa