ConfCup – Il Brasile fa poker

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Gianluigi Buffon, portiere titolare della Nazionale italiana

La nazionale di Cesare Prandelli continua la sua avventura in Confederations Cup accompagnata dalle proteste della cittadinanza brasiliana per i rincari dei trasporti pubblici e per l’ecessiva quantità di denaro pubblico investita nella preparazione del Mondiale di Brasile 2014 e dell’Olimpiade 2016. Prima della partita, l’ex fenomeno Ronaldo ha commentato così le proteste del popolo brasiliano: “Il Brasile si è svegliato. Stiamo vedendo il più grande movimento degli ultimi anni, forse il più grande della storia. Dobbiamo sfruttarlo il più possibile e invocare il cambiamento del paese. Io sono dalla parte della gente e non cambio idea”.
Nella città di San Salvador de Bahia, teatro di alcuni incedenti tra manifestanti, gli azzurri hanno affrontato i padroni di casa del Brasile in una partita utile solo per determinare la capolista del girone A.
Partono forte i verdeoro, che impegnano subito Gianluigi Buffon, abile a respingere una conclusione mancina di Neymar. L’Italia appare intimorita dalla moltitudine di maglie gialle sugli spalti e dal gioco spettacolare dei brasiliani che, dopo un primo tempo controllato in assoluta tranquillità, passano in vantaggio con Dante, lesto a ribadire in rete una respinta corta di Buffon su colpo di testa avversario.
A inizio ripresa Prandelli suona la carica e l’Italia agguanta il pareggio: rimessa dal fondo del portiere azzurro, colpo di tacco in acrobazia di Mario Balotelli, che serve Giaccherini pronto a siglare l’ 1-1.
I brasiliani, feriti nell’orgoglio, reagiscono con Neymar, che beffa Buffon con una punizione calciata sul palo protetto dal portiere della Juventus. Lo stadio di San Salvador, la Fonte Nova Arena, esplode in una festa a ritmo di samba.
Gli azzurri non ci stanno e, sfruttando gli esterni, riescono a rendersi pericolosi: palla di De Sciglio scodellata in area per Balotelli che viene atterrato da Dante, ma l’arbitro decide di far proseguire senza alcuna sanzione per i brasiliani. Sul capovolgimento di fronte Marcelo lancia lungo per Fred che, dopo aver superato Chiellini, si libera per il tiro e realizza la rete del 3-1. Proprio il difensore juventino riaccende le speranze della formazione azzurra andando in rete con un interno destro che lascia Julio Cesar senza scampo.
Il match si chiude a cinque dal termine con la rete di Fred, che infila Buffon dopo una goffa respinta. Il Brasile si qualifica alle semifinali come prima del girone, mentre all’Italia spetta la seconda piazza. Eliminati dalla competizione Giappone e Messico.
Fuori dallo stadio, durante la partita, si sono registrati scontri tra cittadini e polizia, senza però gravi conseguenze, se non qualche ferito lieve. Una parte dei manifestanti ha lanciato dei petardi all’indirizzo delle forze dell’ordine preposte a garantire la sicurezza dell’incontro, le quali hanno risposto con una caruca di manganellate. Nel corso dell’altro match di giornata, all’esterno dello stadio sdi Belo Horizonte, è stato ferito un agente, colpito da un candelotto di gas lacrimogeno lanciato da un suo collega.

 

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By | 2017-05-21T12:12:56+00:00 22/06/2013|Categories: Sport|Tags: , , , , , |0 Comments

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Studente di Scienze della comunicazione, 24 anni, preparatore dei portieri del San Vito al Torre e istruttore di scuola calcio CONI FIGC. Ho un passato da articolista e editorialista per TuttoUdinese.it. Ritengo che lo sport sia fatto di passioni e emozioni che vale sempre la pena raccontare.