Copenhagen si ridisegna per la sostenibilità

Il rapporto tra l’uomo e l’ambiente sta diventando sempre più importante. Il modo in cui trattiamo il nostro pianeta, senza rispetto per le sue regole, i suoi ritmi ed equilibri, porta a numerose e sempre più frequenti catastrofi, disastri ed eventi eccezionali. Questi cambiamenti sono il campanello d’allarme che indica chiaramente che è il momento di cambiare il nostro stile di vita.

Non si tratta solo di riciclaggio e risparmio energetico, ma addirittura di progettazione urbana. Così uno spazio cittadino può essere riprogettato per assecondare le evoluzioni del clima, come suggeriscono dalla Danimarca. A causa del cambiamento climatico infatti, nella capitale, Copenhagen, le piogge negli ultimi anni sono divenute sempre più abbondanti, diventando un problema  per l’incolumità dei residenti oltre che un costo insostenibile per le autorità locali. Per risolvere il problema uno studio di architettura ha proposto di riorganizzare ex novo un quartiere della città, Saint Kjeld. Partendo da una riorganizzazione del piano di gestione delle acque si otterrà un quartiere più verde, intelligente e aperto verso soluzioni di mobilità pulita.

Il progetto redatto dai professionisti di Trejde Natur prevede piste ciclabili che fungono anche da canali per la raccolta dell’acqua piovana, collegati al porto, tetti verdi per assorbire l’acqua e giardini rigogliosi. L’obiettivo del progetto è dare respiro a fognature sovraccariche e incrementare la diversità biologica del territorio. A ciò si aggiunge l’intenzione di convogliare l’acqua piovana nei parchi e nelle piazze per dare forma ad aree ricreative. Per fare un esempio nella piazza principale del quartiere verrà posizionato, ad alcuni metri d’altezza, un anello deputato a spruzzare una nebbia di raffreddamento durante le giornate più calde.

La previsione è quella di recuperare un’area da 500 mila metri quadri al momento ricoperta da asfalto, per ricreare in maniera intelligente e climate-friendly lo spazio urbano. I lavori prenderanno avvio nel 2013, ed il termine è previsto entro il 2016. Se il risultato, anche a livello visivo, è quello immaginato tutte le città dovrebbero prendere in considerazione una simile riqualificazione.

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By | 2013-01-30T19:28:45+00:00 30/01/2013|Categories: Mondo|Tags: , , |0 Comments

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Chiara Zanchetta
In testa un uragano di idee, in tasca due lauree in Comunicazione. Nella vita? Chi lo sa