Coppa Italia, falsa partenza della Triestina: vince ancora l’Ufm

La Triestina scatta con i tempi sbagliati allo ‘start’ della stagione 2013/2014, incappando in una falsa partenza che costa agli alabardati la prematura eliminazione della Coppa Italia. Ad ogni modo, la sconfitta patita per mano dei rivali dell’Ufm non può essere considerata un vero e proprio campanello d’allarme, dal momento che il team guidato da mister Costantini è ancora alle prese con la preparazione pre-campionato e ha ricevuto da soli pochi giorni la buona novella del ripescaggio in Serie D. I giuliani hanno cambiato diversi elementi della propria rosa e il tecnico alabardato è atteso da un ulteriore lavoro di amalgama e sincronizzazione. Il nuovo corso dell’Unione ha comunque mantenuto basi solide e ripartirà da certezze quali Del Mestre, Vianello e Monti.

Simone Del Mestre, la Triestina riparte anche da lui

Simone Del Mestre, la Triestina riparte anche da lui

LA PARTITA – Al Nereo Rocco di Trieste si affrontano le due formazioni che nell’ultimo campionato d’Eccellenza del Fvg hanno regalato a tifosi e appassionati un duello mozzafiato terminato, soltanto alle ultime giornate, con la vittoria dei monfalconesi, a cui ha fatto comunque seguito il ripescaggio nella massima serie dilettantistica dei giuliani. L’Ufm ha salutato bomber Rocco ma può contare sul neo acquisto Araboni (la sua partita dura soltanto 2′ per un duro colpo al viso), il quale lo scorso campionato fu protagonista nelle sfide tra le due squadre ma con una maglia diversa rispetto a quella presente. In casa alabardata, Costantini lascia in panchina Monti e Da Ros per dare spazio all’estro dei nuovi arrivati Taddeucci, Bortolotto e Bertoni. Le scelte tattiche dei rispettivi allenatori producono un primo tempo per così dire “abbottonato”, complici il caldo e i carichi di lavoro pre-stagionali. La ripresa, tuttavia, si apre con il botto, quando Raffa fa tremare la traversa difesa da Del Mestre con un bolide che sembrava destinato a gonfiare la rete. Al quarto d’ora, l’urlo di gioia resta ancora una volta strozzato in gola agli ospiti. Il gol di Bergamasco viene annullato dal signor Sartori di Padova. La Triestina prova a rispondere ma la manovra, buona nei pressi del centrocampo, implode una volta raggiunti gli ultimi 20 metri, dove gli alabardati mancano ancora di incisività. Le cose si complicano ulteriormente quando al 33′ Zetto guadagna la seconda ammonizione della sua partita e con essa la doccia anticipata. L’Ufm sente odore di “colpaccio” e aumenta i giri del proprio motore cercando con più insistenza la via della rete. Strategia che viene premiata allo scadere: la ripartenza ospite offre una ghiotta occasione ad Acompara; la conclusione dell’avanti monfalconese è respinta dal palo ma finisce tra i piedi di Miraglia che non deve fare altro che spingere in rete il colpo del ko.

Ufm avanti e ancora una volta bestia nera della Triestina, la quale si lecca le ferite ma è conscia della volatilità di significato di una gara come questa. Non mancherà di certo lavoro da fare a Costantini e la sua truppa, ma una sconfitta estiva non è ancora sufficiente per scalfire gli animi degli alabardati.

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By | 2017-05-21T12:12:38+00:00 18/08/2013|Categories: Sport|Tags: , , , , |0 Comments

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