Cosa pensano i cattolici dei principi morali della Chiesa?

Tante volte capita di rilevare come gli stessi cattolici non siano d’accordo con i precetti che la Chiesa impone a sé stessa o all’esterno. Mai però ci si sarebbe aspettati che la maggior parte dei credenti, specialmente quelli appartenenti ai paesi tradizionalmente più devoti, si schierasse contro la dottrina ufficiale. Già l’ottobre scorso la Chiesa aveva lanciato un sondaggio presso le diocesi di tutto il mondo per raccogliere informazioni per redarre le linee guida (i c.d. “Lineamenta”) della discussione del prossimo Sinodo. Ma la tendenza dei fedeli a remare contro alla dottrina è emersa in modo drammatico e forse preoccupante per la Santa Sede con un’ultima ricerca, condotta da Bendixen & Amandi, una società di consulenza che vanta collaborazioni eccellenti tra le quali quelle con  Nazioni Unite, Banca Mondiale e  Casa Bianca. Grazie alla pubblicazione dei dati, che potete leggere qui nella loro versione completa, emerge molto chiaramente come i fedeli siano molto più liberali e permissivi rispetto al Vaticano.

Papa Francesco, secondo il sondaggio l’apprezzamento per ill suo operato raggiunge quasi il 90% tra i pareri rilevati.

Dall’aborto all’uso dei contraccettivi, tra i dodici paesi che rappresentano i 5 continenti l’accordo si inclina solo sul matrimonio gay, rispetto al quale Stati Uniti e Spagna si dicono favorevoli in contrasto con la maggioranza negli altri paesi che esprime un netto no con una prevalenza di 2 a 1. Il gradimento per il Papa è invece unanime, Bergoglio ed il suo operato vengono valutati in maniera eccellente da quasi il 90% degli intervistati con solo il 5% che si dichiara insoddisfatto dell’operato. Si conferma quindi che il Pontefice viene percepito generalmente come una persona estremamente umana e vicina alle vicende del popolo. Le sue parole finora sono state estremamente incoraggianti per chi spera in una Chiesa più moderna e dinamica anche se, da buon gesuita, Papa Francesco sta facendo in modo che prima di introdurre riforme epocali nel mondo dei sacramenti e non solo, si apra un ampio e serio dibattito interno ed esterno.

Tornando ai dati, uno dei dodici paesi interessati dal sondaggio di Bendixen & Amandi è stato l’Italia. è emerso che nel nostro paese, tra gli intervistati, il 64% va in Chiesa almeno un paio di volte al mese mentre il 34% ci va solo a Natale o quasi. Nonostante questo inaspettato fervore religioso, sulle questioni relative a noi stessi, ci allineiamo con il resto del mondo. Per quanto riguarda il divorzio infatti alla frase “una persona che ha divorziato e si è risposata vive nel peccato e non può ricevere la comunione”, il disaccordo raggiunge il 79%, e solo il 16 si dice d’accordo. Sulla possibilità di contrarre matrimonio da parte dei preti il 57% degli italiani risponde sì, e il 38 no. Sulle donne sacerdote la replica è a favore con il 59%, il 35% è contrario. Aborto: il 15% afferma che la necessità dell’intervento dovrebbe essere permessa in tutti i casi, il 68% in casi particolari dove ad esempio la vita della madre sia in pericolo, e solo il 13% risponde negativamente. Per i contraccettivi, la stragrande maggioranza è favorevole: 84%, con solo il 12% contrario. Sul matrimonio fra omosessuali, il 30% lo sostiene, mentre il 66% vi si oppone.

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By | 2014-02-14T10:31:40+00:00 14/02/2014|Categories: Mondo|Tags: , , , |0 Comments

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Matteo Macuglia
Ho ventun’anni e mi sto laureando in Scienze Politiche e dell’Amministrazione. Ho una grande passione per la fotografia e per l’attualità politica e sogno di diventare un giornalista.