Cuore Triestina: Vittorio Veneto è rossoalabardata!

A sventolare nei cieli di Vittorio Veneto, dopo novanta minuti di autentica battaglia, è il rosso del vessillo triestino. La stessa tonalità che contorna le ferite sanguinanti di un gruppo di giocatori che ha saputo lottare con tutte le sue forze. E la medesima gradazione che riempie quell’organo che oggi, più di tutti, ha permesso all’Unione di raggiungere i tre punti: il cuore. La Triestina espugna il campo del Vittorio Falmec con il punteggio di 3-1, merito delle realizzazioni di Da Ros e, due volte, Godeas.

L'esultanza di Denis Godeas, autore oggi di una sensazionale doppietta

L’esultanza di Denis Godeas, autore oggi di una sensazionale doppietta

Del Mestre e soci, reduci dalla sconfitta interna con il Marano (0-1), hanno prontamente colto l’occasione per rifarsi e tornare a respirare l’aria pulita della parte sinistra della classifica. Un ruolo fondamentale, secondo solo alla generosità messa in campo dall’undici giuliano, è stato quello ricoperto dall’aspetto mentale, elemento sui cui, evidentemente, Rossitto sta puntando per costruire la sua sferzante Triestina. Il giusto piglio degli alabardati porta i suoi frutti già al 10′, quando Da Ros, finalmente al 100% dopo una sfortunata serie di acciacchi, regala il vantaggio all’Unione. I padroni di casa rispondono con veemenza, ma non hanno fatto i conti con bomber Godeas, che al 26′ non perdona e porta il punteggio sul 2-0. La ripresa, tuttavia, sembra prendere una brutta piega per gli osppiti sin dalle prime battute: al 2′, infatti, il Vittorio Falmec accorcia le distanze, complicando i piani di Rossitto. Ciò nonostante, l’Unione non perde la concentrazione, nemmeno dopo l’espulsione rimediata da Ferrara. Anche perché, dal punto di vista degli effettivi, il match torna in parità quando il direttore di gara espelle un calciatore della squadra di casa. In 10 contro 10 arriva, a 90° scaduto, il secondo sigillo di Godeas che chiude la gara sul 3-1 in favore della Triestina.

L’Unione, ora ottava con 18 punti, sembra aver trovato, dopo lungo cercare, il bandolo della matassa e, con esso, personalità e una chiara identità. Eppure gli esami, nel calcio come nella vita, non cessano mai di succedersi. Domenica prossima, infatti, la squadra di mister Rossitto dovrà dimostrare di aver fatto proprie le caratteristiche di cui sopra nella sfida, al Rocco di Trieste, contro nientepopodimeno che la capolista Pordenone.

Commenti Facebook
By | 2017-05-21T12:12:02+00:00 24/11/2013|Categories: Sport|Tags: , , , , |0 Comments

About the Author: