Dalla mostra "Arte e Industria Stock" al musical Evita al Rossetti

Un viaggio nella storia di un salvataggio, quello delle opere di grandi maestri del ‘900 commissionate dalla Stock di Trieste. Un’avventura raccontata da Matteo Gardonio, curatore della mostra presso la CRTrieste, la Fondazione che ha salvato dall’asta le opere, in seguito alla decisione da parte dell’azienda triestina di trasferirsi a Milano. Ora le opere sono di proprietà della CRTrieste e rimarranno in città. La Collezione è composta da dodici oli su tela, tutti raffiguranti il prodotto più conosciuto ed amato della distilleria Triestina, il Brandy Stock84, prodotto nei suoi stabilimenti di Roiano a partire dal 1927. L’azione promozionale della Stock, uno dei primi esempi in Italia di rapporto fra il mondo dell’arte e dell’industria, coinvolse nomi come Leonor Fini, Gregorio Sciltian, Orfeo Tamburi, Aligi Sassu, passando per Bruno Cassinari, Ennio Morlotti, Franco Gentilini, Virgilio Guidi, nonché Giuseppe Ajmone, Renato Guttuso, Piero Annigoni e Giorgio de Chirico. Le tele realizzate, pur avendo quale soggetto la bottiglia Stock84, furono autonomamente intitolate; gli artisti, pur mantenendo come vincolo la raffigurazione della bottiglia, sviluppano e realizzano l’opera in maniera personale, seguendo ciascuno il proprio stile pittorico.
Nella seconda parte della puntata, assieme a Enrico Matzeu, scopriremo il perché del successo di “Evita”, il musical che ha riempito la sala del Politeama Rossetti, concludendo il cartellone dello Stabile del Friuli Venezia Giulia.

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By | 2017-05-21T12:02:31+00:00 15/06/2010|Categories: EventiInCorso|Tags: , , , , , , , |0 Comments

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Per otto ore al giorno fa il giornalista a TV Capodistria, nelle rimanenti fa il formatore a RadioInCorso. È appassionato di informatica, ma spesso desiste dinnanzi ai rebus che i computer gli riservano.