I Diritti in Europa spiegati al Teatro Miela

Martedì 15 aprile, alle 11.00, al Teatro Miela, andrà in scena l’evento-spettacolo Diritti in Europa, organizzato dall’Ufficio Europe Direct-Eurodesk del Comune e dal CDE-Centro di documentazione europea dell’Università di Trieste e dall’associazione culturale Spaesati.

Durante l’incontro al Teatro Miela, i contenuti della Carta verranno spiegati in maniera chiara e non accademica.

L’iniziativa rientra nel progetto Il mio voto in Europa: la scelta per il mio futuro, realizzato dalla rete italiana dei CDE e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea e nell’ambito dei “Dibattiti regionali sul futuro della UE, organizzati dagli Europe Direct. Vi parteciperanno 175 studenti delle scuole superiori e dell’università, tra cui : istituto Nautico, Liceo Pedagogico Carducci, Istituti Galvani e Max Fabiani, Ciofs istituto professionale.

L’evento consiste nella lettura pubblica della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – ogni studente potrà leggere un diritto – e nella proiezione di alcuni brevi video di docenti e collaboratori dell’Università di Trieste-Dipartimento di Scienze Giuridiche, del linguaggio, dell’interpretazione, della traduzione che ne spiegheranno i contenuti e la ricaduta nella vita quotidiana dei cittadini, in modo chiaro, non accademico.
I giuristi illustreranno i principi cardine della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e approfondiranno alcuni diritti, come ad esempio la proibizione della schiavitù e del lavoro forzato, il diritto di asilo, la protezione dei dati personali, il divieto di discriminazione, i diritti dei minori, la tutela dell’ambiente, i diritti riguardanti la giustizia e dei lavoratori, il rispetto della diversità culturale, religiosa e linguistica, il diritto di voto.

Nel corso dello spettacolo sarà inoltre proiettato il video design curato da Giordano Bianchi e Martina Marafatto, realizzato con le immagini di Corrado Canulli e Monica Goti di Arteffetto Danza, degli studenti dell’Istituto Tecnico per geometri “Max Fabiani” e dei detenuti del carcere di Trieste.

Al termine della lettura, un momento di confronto tra il pubblico in sala e alcuni esperti. In teatro, durante la mattinata, saranno anche presenti giovani testimoni del Servizio volontario europeo che racconteranno la loro esperienza di volontari all’estero e forniranno materiale nel punto informativo del Progetto “InForma SVE/FVG Tour”.

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Marta Zannoner
Prima o poi la troverò una frase accattivante da scrivere. Forse.