Disoccupazione FVG, a Trieste la protesta diventa installazione

I 5000 caschetti in piazza Unità a Trieste (foto di Enrico Sommer, da Il Piccolo).

La protesta diventa “arte” visiva. Durante la notte tra mercoledì 10 e giovedì 11 aprile, sono stati disposti in Piazza Unità 500 caschetti gialli e rossi, a simbolo dei posti di lavoro persi nel settore edile in Friuli Venezia Giulia in meno di cinque anni.
Questa forma di protesta, organizzata dall’Associazione nazionale costruttori edili del Fvg, vuole ricalcare l’immagine di un cimitero americano, dove i monumenti ai caduti vengono disposti in file ordinate, sottolineando così, il grande disagio che sta attraversando il nostro Paese.

Per questa protesta, che in passato è stata inscenata anche in altre città, i caschetti gialli sono stati affiancati da quelli rossi, che compongono un’alabarda, simbolo della città. Questa iniziativa arriva dopo diversi mesi di mobilitazioni sociali e di occupazioni, ultime in ordine di tempo quelle degli operai della Sertubi, che hanno occupato con tende e container piazza Unità prima e piazza della Borsa dopo. In questo caso però il colpo d’occhio è impressionante e la componente visiva non può lasciare indifferenti. Speriamo che anche la politica rimanga altrettanto colpita, soprattutto in periodo di elezioni regionali.

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Marta Zannoner
Prima o poi la troverò una frase accattivante da scrivere. Forse.