Disoccupazione giovanile in aumento: il governo cerca la soluzione con il “Click day”

Il numero dei disoccupati ad agosto torna a crescere, dopo due mesi di stop, raggiungendo quota 12.2%, in rialzo di 0.1 punti percentuali su luglio e di 1.5 punti su base annua. Lo certifica l’Istat che conta 3milioni e 127mila disoccupati. Gli occupati, invece, ad agosto 2013 sono 22 milioni 498mila, sostanzialmente invariati rispetto al mese precedente e in diminuzione dell’1.5% su base annua. Ma i numeri più allarmanti, purtroppo, riguardano la disoccupazione giovanile che ad agosto balza al 40.1%, in rialzo di 0.4 punti percentuali su luglio e di 5.5 punti su base annua. Le persone in cerca di lavoro nella fascia d’età tra i 15 e i 24 anni sono 667mila, pari all’11.1% dei ragazzi della stessa età.

La disoccupazione giovanile è in aumento.

Quando poi il governo, fresco di fiducia parlamentare, tenta di promuovere l’assunzione giovanile questa si infrange sul malfunzionamento della Pubblica Amministrazione. Ci riferiamo al “Click day”, un provvedimento telematico con cui dalle 15 di ieri sono state avviate le procedure per l’assegnazione di 794 milioni di euro previsti dalla legge 99/2013 per promuovere i contratti a tempo indeterminato per circa centomila giovani, fra il 7 agosto 2013 e il 30 giugno 2015. In realtà per molti consulenti del lavoro questo procedimento si è trasformata in una vera e propria battaglia contro il servizio pubblico offerto dall’Inps. L’associazione dei consulenti, Ancl, sottolinea come molte matricole di aziende siano state rifiutate, ci siano state comunicazioni di irregolarità nella applicazione informatica e criticità nella compilazione on line della modulistica. E questo con il risultato che molte aziende rimarranno fuori dalle agevolazioni non per un loro ritardo di presentazione della domanda, ma per il disservizio.

Entriamo nel merito di questo incentivo. Potranno accedere alle agevolazioni le aziende che assumono giovani fra i 18 e i 29 anni privi di impiego da almeno sei mesi o senza un diploma di scuola media superiore. Esso riguarderà tutti i nuovi contratti a tempo indeterminato che aumentino l’occupazione complessiva dell’azienda e sarà di un terzo della retribuzione (fino a un massimo di 650 euro al mese) per una durata massima di 18 mesi, 12 mesi nel caso di trasformazioni di contratti a termine in rapporti a tempo indeterminato. Dei 794 milioni stanziati, 148 sono previsti per il 2013 e 248 per il 2014 e il 2015. Per il 2016 sono previsti 150 milioni. Quasi due terzi delle risorse sono destinate alle Regioni del Sud (500 milioni nel complesso).

Nonostante i diversi problemi di accesso, secondo l’Inps, sono state oltre 5.500 le domande di incentivo nelle prime 3 ore di avvio delle prenotazioni. Una goccia nel mare ma che, come ha detto il presidente del consiglio Letta oggi in Senato, sicuramente cambierà in meglio la vita di questi giovani.

Commenti Facebook
By | 2013-10-03T08:30:57+00:00 03/10/2013|Categories: Politica|Tags: , , , |0 Comments

About the Author: