"Diversifica…ti", l'ultima serata di Overnight

Overnight, l’iniziativa di prevenzione dei rischi connessi all’uso e all’abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti tra i giovani e attiva dal 2006, dopo un’intera stagione iniziata precisamente il 14 luglio, si conclude stanotte, sabato 22 settembre. “Diversifica…ti” sarà l’ultimo evento all’interno di questo progetto e avrà come tema centrale la raccolta differenziata. Più precisamente, verrà organizzato un gioco a squadre in cui i ragazzi partecipanti dovranno aggiudicarsi la vittoria raccogliendo più sacchi di vetro, plastica e lattine. Il tutto avverrà sotto gli occhi attenti degli organizzatori e dei locali che aderiscono all’iniziativa, a partire dalle 23.30 nei pressi di P.zza Unità, luogo simbolo della movida triestina dove, troppo spesso, vengono abbandonati rifiuti rovinando così la bellezza della piazza e della città in generale.

“Un modo per sensibilizzare i giovani su un argomento importante quale il rispetto dell’ambiente e della comunità in cui viviamo”, hanno dichiarato ieri gli organizzatori alla presentazione del programma, avvenuta al Palazzo della Provincia di Trieste, in P.zza Vittorio Veneto. Tra quelli in prima linea, oltre al Comune e alla Provincia di Trieste, ci sono le cooperative dell’Etnoblog e di Querciambiente, e infine l’Azienda Sanitaria n°1 Triestina. E’ stato poi aggiunto che il successo di Overnight sta nel grande afflusso di ragazzi accorsi durante tutto l’arco dell’estate. Tra le varie iniziative, è stata ricordata la distribuzione di 410 buoni taxi messi a disposizione dalla Provincia e la consegna di 270 questionari relativi all’alcol.

L’assessore provinciale all’ambiente Vittorio Zollia ha voluto poi precisare che tutto ciò non era di certo un modo per dare la mano a persone ubriache di tornare a casa – e quindi incitare il consumo di alcolici. L’obiettivo era quello di evitare che i ragazzi si mettessero alla guida qualora avessero un tasso alcolemico superiore a quello previsto dalla normativa vigente. “Questo”, ha dichiarato infine Zollia, “è cosa ben diversa dal non reggersi più in piedi essendo ubriachi. I ragazzi, infatti, vanno resi consapevoli delle proprie azioni, ma non devono essere colpevolizzati a priori.”

 

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By | 2017-05-21T12:42:32+00:00 22/09/2012|Categories: Giovani e società, Politica locale|Tags: , , , , |0 Comments

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Simone Firmani
Ho 25 anni, una laurea specialistica in Scienze Politiche e sono giornalista pubblicista. Seguo l'evoluzione dell’informazione multimediale, ho una passione morbosa per il punk rock, un passato da cestista e un futuro ancora tutto da scrivere. Il presente? È qui, su Radioincorso.it.