Doctor Holloway apre, Monster Murphy chiude: gara 4 è biancorossa!

Chiudere una strepitosa stagione qui al PalaRubini oppure continuare a pensare in grande battendo un’altra volta la Centrale del Latte Brescia per tornare in terra lombarda per gara 5. Finirla qui o proseguire il sogno chiamato playoff: è il bivio che propone agli spettatori questa gara 4 di playoff della Pallacanestro Trieste, che infatti rispondono “presente!” all’appello lanciato qualche giorno fa, portando 5800 appassionati in via Flavia per assistere a questo match palpitante.

Quintetto canonico composto da Tonut, Grayson, Candussi, Carra e Holloway per coach Dalmasson in avvio, con coach Diana a rispondere con Fernandez, Cittadini, Loschi, Nelson e Brownlee. La partenza più lanciata è quella degli uomini in blu, con il trio Brownlee-Cittadini-Nelson a fare pentole e coperchi da ambo le parti del campo. Proprio il numero 32 ospite apre le danze con una penetrazione che sblocca subito il suo tabellino, dando avvio a un parziale iniziale che arriva sul +5 dopo due minuti e sul +6 dopo quattro. Trieste però non ci sta e ricuce subito lo strappo con l’apporto della premiata ditta Candussi-Holloway-Carra: sono proprio due liberi dell’americano a dare il primo vantaggio della gara ai giuliani sul 12 a 11, prima che Brescia inizi a scardinare la difesa biancorossa con le triple targate Alibegovic e Loschi. Dalmasson chiede ai suoi di non mollare la presa e i ragazzi eseguono, anche grazie al contributo del solito Tonut: a fine primo quarto è 16 a 17.

Proprio il numero 7 giuliano ruba palla, si invola in contropiede e affonda il pallone nel canestro avversario a inizio secondo quarto. È l’avvio di un parziale triestino portato avanti dall’energia difensiva dei biancorossi e da buone geometrie offensive dall’altra parte del campo, nonché da una verve non trascurabile dalla linea dei 6,75. Prandin e Grayson infilano le triple, la squadra di Trieste gira e coach Diana si trova costretto a chiamare minuto, ma i suoi non paiono scuotersi in un primo momento, tanto da ritrovarsi sul -9 a metà quarto, grazie a un canestro di Marini. Nelson non ci sta e mette l’and one, Cittadini lo coadiuva con un 2/2 glaciale dalla lunetta e Brescia si riavvicina, ma in difesa i problemi continuano a sussistere per la compagine lombarda. Carra e Grayson crivellano infatti il canestro ospite dalla media e dalla lunga, regalando ai loro il vantaggio in doppia cifra che conclude il periodo: 44 a 34.

L’intervallo lungo non pare giovare agli ospiti, che continuano a dimostrarsi frastornati e vengono puniti da Candussi e Hollway in avvio di ripresa, con l’americano, in particolare, a confezionare un 2+1 e un canestro consecutivi. Palla che gira armoniosamente per Trieste, serie di ribaltamenti e palla che finisce a Tonut, che scocca la tripla che significa +15: biancorossi che giocano sul velluto e Stefano si ripete dai 6,75, dopo i due punti di Benevelli dall’altro lato del campo. Sono momenti difficilissimi per Brescia, che tira male e subisce tanto: Prandin va allora per la giugulare della partita, mettendo a referto i due punti che segnano il massimo vantaggio dei padroni di casa sul 65 a 47.

Ultimo quarto da gestire per i padroni di casa, quindi, che continuano a trovare il fondo del secchiello con regolarità: Carra e Prandin mantengono il vantaggio, ma i bresciani non ci stanno a giocare la parte della vittima sacrificale e rientrano in maniera decisa. Nelson, Cittadini e Passera producono un netto parziale di 11 a 0 che riporta i lombardi a -6 soltanto. Poco meno di due minuti al termine e partita che pare potersi avviare verso l’ennesimo finale al cardiopalma, ma Holloway decide di chiuderla prima trovando una tripla fondamentale sulla sirena dei 24 secondi: pubblico in visibilio e nuovo margine di tranquillità, ma Brescia non vuole arrendersi. Lo stesso Holloway sbaglia infatti un libero e Cittadini riporta i suoi sul -6, Passera manda Carra in lunetta per provare a limare ulteriormente lo svantaggio, ma dalla lunetta la mano del capitano non trema: 2/2 per lui ai liberi. Prima della sirena c’è tempo per un canestro di Passera e per due liberi sbagliati da Grayson, ma il risultato non cambia: si va a gara 5. E Trieste ci crede.

PALLACANESTRO TRIESTE – CENTRALE DEL LATTE BRESCIA 79-73 (16-17, 44-34, 65-47)

TRIESTE: Coronica A. 2, Fossati M. n.e., Norbedo M. n.e., Tonut S. 10, Ferraro M. n.e., Mastrangelo D., Grayson I. 9, Candussi F. 11, Carra M. 16, Marini L. 4, Holloway M. 18, Prandin R. 9 All. Dalmasson E.

BRESCIA: Fernandez J. 2, Cittadini A. 14, Alibegovic M. 6, Benevelli A. 3, Loschi F. 9, Passera M. 11, Tomasello D., Nelson R. 13, Giammò J. n.e., Brownlee J. 15 All. Diana A.

Arbitri: Boninsegna M., Caforio A., Marton M.

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About the Author:

Joel Cociani
Nato a Trieste nell'88, sono italiano e francese. Studio per diventare un interprete, ma il mondo del giornalismo mi ha sempre affascinato, se non altro perché è una scusa per poter fare il rompiscatole senza dovermi giustificare.