Dominio di Esimit Europa 2 nella Barcolana più lenta

Erano in 1737 alla partenza questa mattina a Barcola per la 44° edizione della Barcolana ma sono riusciti ad arrivare soltanto in venti al traguardo perchè la gara velica “regina” del Mediterraneo si è svolta praticamente senza vento facendo stabilire a Esimit Europa 2, la barca più veloce del mar Mediterraneo, il record di lentezza della gara con 3 ore e 59 minuti contro l’ora della scorsa edizione.
Una beffa dopo che ieri il vento soffiava a 25 nodi, oggi, l’atteso vento di Ponente, previsto dalle previsioni, non si è fatto sentire, solo un leggero scirocco alla fine che ha illuso partecipanti e spettatori, partecipanti che sono rimasti bloccati nel golfo.
Una gara lenta e priva di emozioni rispetto alla gara veloce ed avvincente della passata edizione, che vede ad inizio di competizione Vasco Vascotto con la sua Aniene davanti ad Esimit insieme a Maxi Jena, primato che durerà però pochi minuti con l’imbarcazione slovena Esimit che va subito in testa alla gara.
Una gara che si chiude al primo giro di boa alle 11.38 di Esimit che taglia tutte le altre maxi dalla gara, la seconda infatti ad arrivare in boa è Aniene con più di dieci minuti di distanza, tagliandosi fuori, insieme alla altre, da ogni possibilità di vittoria. Una gara in cui a vincere è stata la barca che ha utilizzato una tattica migliore, l’esperienza è stata la chiave di vittoria di Esimit, seconda invece Maxi Jena che ha superato l’imbarcazione di Vascotto nel terzo lato dove i continui cambi di vele sono stati decisivi, terzo invece Wild Joe e quarto Vasco Vascotto.
Una bella prova anche quella dell’imbarcazione del muggesano Roberto Bertocchi che con il suo Sayonara di appena 40 piedi arriva primo nella sua categoria da dieci anni, solo sesto invece Shining terzo nella categoria super Mazi.
“Una Barcolana diversa, diversissima – ha dichiarato il presidente della Società velica di Barcolan e Grignano Vincenzo Spina, anche lui in regata con il suo “Nothing Personal” – sabato avevamo tanta Bora, oggi niente vento. Le regate sono regate e comanda il vento. A terra, abbiamo organizzato una grande festa, lunga oltre una settimana, oggi la festa si è protratta in mare, perchè molti equipaggi hanno colto subito che sarebbe stato difficile chiudere la regata”.
“L’edizione con meno vento in assoluto che io ricordi – ha detto a caldo dopo la regata l’armatore di Esimit Europa 2, Igor Simcic – è stata una Barcolana diversa e davvero sofferta ma non per questo meno bella. Una regata tattica, molto difficile. Abbiamo sempre navigato al massimo, anche se il massimo erano 7 nodi di velocità. La nostra strategia ha funzionato bene, abbiamo affrontato i passaggi di vento cambiando le vele sempre al momento giusto. Il nostro è un equipaggio perfetto, a 40 così come a 4 nodi. La Barcolana è sempre fantastica – ha concluso – regate così non se ne trovano da nessun’altra parte, per questo ci emoziona”.

Dal nostro inviato in barca Perla Del Sole

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By | 2017-05-21T12:16:10+00:00 14/10/2012|Categories: Sport|Tags: , , , |0 Comments

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Perla Del Sole
Ventisette anni, laureata in Scienze della Comunicazione, frequento un Master in Lingua, Letteratura e Arte a Lugano. Giornalista pubblicista vivo per i tuffi, il basket e tutte le emozioni che il mondo dello sport è in grado di regalarci.